Home, Imperia — 9 gennaio 2018 alle 15:20

IMPERIA. PISCINA SOTTO SEQUESTRO. GROSSO, MEMBRO DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA: “QUALCUNO NON HA FATTO IL SUO DOVERE”/IL COMMENTO

Grosso è membro della Commissione di Vigilanza della Piscina Comunale, organo nominato per vigilare,
appunto, sulla gestione della piscina da parte dell’ente concessionario, in questo caso la Rari Nantes Imperia

di Redazione

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“E’ un fatto gravissimo, qualcuno non ha fatto il suo dovere”. Questo il primo commento del consigliere comunale di Imperia Bene Comune Gianfranco Grosso, contattatato da ImperiaPost in merito al sequestro della piscina comunale “Cascione”, diposto dalla Procura della Repubblica di Imperia nell’ambito di un’inchiesta per disastro ambientale che ha portato all’individuazione, negli ambienti dell’impianto di regione San Lazzaro, del batterio legionella (valore 250 volte superiore alla norma) e, più in generale, di condizioni igienico-sanitarie ritenute non adeguate.

Grosso è membro della Commissione di Vigilanza della Piscina Comunale, organo nominato per vigilare, appunto, sulla gestione della piscina da parte dell’ente concessionario, in questo caso la Rari Nantes Imperia. La Commissione fu chiamata in causa, nel 2015, nell’ambito delle operazioni di natura amministrativa finalizzate al rinnovo della concessione per la gestione della piscina alla Rari Nantes. Un rinnovo condizionato al rispetto, da parte della società giallorossa, della concessione sottoscritta con il Comune di Imperia che prevede, lo ricordiamo, l’erogazione di un contributo annuale pari a 350 mila euro. Un rinnovo che fu oggetto di roventi polemiche, in particolare da parte dell’allora assessore Paolo Strescino.

Dopo svariate sedute, la Commissione, anche a seguito di sopralluoghi dei tecnici comunali, diede di fatto il via libera al rinnovo della concessione valutando positivamente la gestione della piscina da parte della Rari Nantes Imperia.

A distanza di due anni, la gestione della piscina è messa in forte dubbio dalla Procura della Repubblica di Imperia, tanto da disporne il sequestro.

“Quel rinnovo – commenta a ImperiaPost Grosso – fu fatto sulla base di un rapporto diretto tra Comune, dirigenti e Rari Nantes. La Commissione di Vigilanza non fu coinvolta direttamente. Semplicemente verificò il regolare rispetto delle norme contrattuali, in particolare del business plan presentato dall’allora presidente della Rari Nantes Luca Ramone.

La Commissione, dopo il rinnovo della concessione, anno per anno ha sempre verificato che gli investimenti e le manutenzioni fossero in linea con i valori e gli importi indicati nel business plan. A riguardo, ricordo che sino al 2013 questi controlli non venivano mai effettuati. Non so come possa essere accaduto tutto questo dopo il rinnovo. Certamente qualcuno non ha fatto il suo dovere, è un fatto gravissimo. Ai tempi il rinnovo della piscina sembrava essere un atto forzato. Io fui proprio per questo uno dei primi a chiedere massima attenzione”.

ECCO I COMPITI DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA

Sono demandati all’apposita Commissione di Vigilanza con il compito di verificare:
- il corretto andamento della gestione, la verifica delle utenze, costi ricavi dell’impianto e di tutti i servizi accessori;
-il pieno rispetto della convenzione in oggetto;
-il pieno rispetto delle disposizioni vigenti in materia di pubblica sicurezza ed utilizzo degli impianti;
- regolare manutenzione e funzionalità delle attrezzature;
- la quotidiana pulizia di tutti i locali e delle vasche

La Commissione oltre alle due riunioni previste in sede di verifica del preventivo e del consuntivo di gestione, potrà essere riunita in corso d’esercizio per le verifiche in oggetto, su richiesta del Sindaco o di almeno due componenti. La commissione si considera validamente costituita con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e decide a maggioranza dei presenti.

Della commissione fanno altresì parte tre Consiglieri comunali (due di Maggioranza e uno di minoranza nominati dal Sindaco, con funzione prettamente consultiva in base alle procedure di cui al regolamento per gli indirizzi e le nomine. L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di effettuare controlli periodici atti ad accertare la regolarità dell’utilizzo delle strutture.

La Commissione è composta dal Sindaco (o suo delegato), dai dirigenti/funzionari a Sport e Lavori Pubblici e dal presidente della Rari Nantes, oltre che da tre consiglieri comunali, due di maggioranza e uno di minoranza.

 
 
 
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