IMPERIA. TERRENI AGRICOLI E IRRIGAZIONE, APERTO IL BANDO DELLA SOTTOMISURA 4.3. COLDIRETTI:”PER MIGLIORARE LE INFRASTRUTTURE PRESENTI SUL TERRITORIO”

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Il 15 febbraio nell’ambito del PSR 2014-2020, sarà aperto il bando della sottomisura 4.3 “Investimenti in infrastrutture connesse allo sviluppo, ammodernamento o adattamento dell’agricoltura e della selvicoltura”

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Il 15 febbraio p.v. nell’ambito del PSR 2014-2020, sarà aperto il bando della sottomisura 4.3 “Investimenti in infrastrutture connesse allo sviluppo, ammodernamento o adattamento dell’agricoltura e della selvicoltura”, bando che persegue l’obiettivo di migliorare l’efficienza economica aziendale attraverso la costruzione o l’adeguamento delle infrastrutture per l’irrigazione e per l’accessibilità ai terreni agricoli e forestali a fini produttivi.

Il bando a graduatoria, che sarà aperto in tre fasce temporali (15 febbraio-15 marzo 2018, 15 febbraio – 15 marzo 2019, 17 febbraio -18 marzo 2020), identifica come propri beneficiari:

Enti pubblici anche in forma associata (per esempio: unioni di comuni), partenariati misti pubblico/privati tra gli enti pubblici, soggetti privati pertinenti per tipo di operazione,
associazioni e reti tra imprenditori agricoli e/o forestali e proprietari o conduttori di terreni agricoli o forestali, compresi i consorzi di miglioramento fondiario e i consorzi di bonifica.

Il contributo è pari al 100% della spesa ammissibile.

“La Misura 4.3 – afferma il Presidente di Coldiretti Imperia, Antonio Fasolo se ben impostata, potrebbe migliorare senza ombra di dubbio, le infrastrutture oggi presenti sul territorio imperiese. Come riscontrato l’autunno scorso, l’approvvigionamento d’acqua mette facilmente in crisi le coltivazioni locali e per questo riteniamo che sia indispensabile, intervenire sulle infrastrutture esistenti per limitarne al minimo la dispersione in un periodo storico come questo, dove i cambiamenti climatici e la siccità prolungata la fanno, sempre più spesso, da padroni.

Come già affermato in precedenza i nostri progetti prevedono di intervenire sia sul depuratore e il filtraggio delle acque reflue invertendo il loro pompaggio nell’entroterra, sia sulla creazione di bacini e piccoli invasi capaci di conservare l’acqua, in modo da creare una riserva fondamentale da utilizzare non solo in agricoltura, ma anche in situazioni d’emergenza, come gli incendi”.

“Coldiretti Imperia – afferma il Direttore di Coldiretti Imperia Domenico Pautassoviste la caratteristica degli interventi previsti con la misura 4.3, tenuto conto della morfologia del proprio territorio e delle tipologie di imprese produttive locali, si sta impegnando in un confronto con le Amministrazioni Pubbliche, per dare il proprio contributo in termini progettuali e aprire un dialogo costruttivo che possa realmente giovare al nostro territorio.

Prevedere infrastrutture per l’irrigazione con sistemi innovativi (di fatto presenti sul mercato) e che, in determinate situazioni, consentano di fare ‘irrigazione d’emergenza’ utilizzando bassi quantitativi d’acqua, sono soluzioni che, a nostro parere, vanno a beneficio di tutti, dall’agricoltore al cittadino, e per questo riteniamo che l’impegno in tal senso debba diventare una priorità”.

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