ELEZIONI POLITICHE 2018. M5S, L’ARCHITETTO IMPERIESE ALBERTO SASSO CANDIDATO ALLA CAMERA NEL COLLEGIO UNINOMINALE DI TORINO:”HO FATTO QUESTA SCELTA PERCHÈ…”/L’INTERVISTA

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Alberto Sasso, architetto 46enne, da tempo trasferitosi a Torino, ma originario di Imperia, è tra i candidati del Movimento 5 Stelle per i collegi uninominali alla Camera della città piemontese.

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Alberto Sasso, architetto 46enne, da tempo trasferitosi a Torino, ma originario di Imperia, è tra i candidati del Movimento 5 Stelle per i collegi uninominali alla Camera della città piemontese.

L’impegno di Sasso è concentrato nel campo ambientale e nella progettazione di architetture ad altissima efficienza energetica. In particolare, Sasso è noto per la sua decisiva mediazione per il Comune di Roma nell’ambito del progetto dello stadio e della riduzione volumetrica del business park di Tor di Valle.

COME MAI HA SCELTO DI CANDIDARSI A TORINO?

Vivo a Torino da diversi anni, anche se lavoro in tutta Italia. Da molto tempo seguo direttamente Beppe Grillo con il quale c’è un rapporto di amicizia e stima. Ho sempre collaborato con lui a livello di divulgazione sul territorio e quest’anno ho scelto di intraprendere un’esperienza politica in prima persona. Vivendo a Torino, è stato naturale candidarmi nella zona dove abito (Mirafiori), proprio perché è importante avere una conoscenza diretta del territorio e dei temi più sentiti per effettuare una campagna elettorale ben fatta, anche se la candidatura è a livello nazionale”.

È LA PRIMA VOLTA CHE TENTA QUESTA STRADA?

“A questo livello si. Fin da ragazzo mi sono interessato alla politica. Ho sempre partecipato e contribuito alla creazione di una coscienza civica importante, ma mai direttamente a questo livello operativo. Vengo dalla società civile e spero di portare alla Camera un punto di vista diverso. Questa volta ne sono convinto e ovviamente spero vada a buon fine”.

QUALI SONO I TEMI SU CUI SI CONCENTRA MAGGIORMENTE?

“Sicuramente tutti i temi cari al manifesto originario del M5S, dall’istruzione alla sanità, dai trasporti all’energia pulita. Data la mia professione, l’argomento più vicino a me è il campo energetico, dato il mio impegno nel settore ambientale. Una delle idee fondanti del movimento è l’autonomia energetica, ossia l’obiettivo di una riqualificazione edilizia e industriale a livello nazionale che porti alla riduzione degli sprechi e a un’efficienza tale da arrivare a una copertura totale delle necessità della popolazione tramite le energie rinnovabili. Al contrario del petrolio, infatti, le energie pulite sono discontinue, ma infinite”.

COSA NE PENSA DELLA SITUAZIONE DEL M5S A IMPERIA?

Il movimento a Imperia è uno dei più vecchi a livello di “meet up”, anche se ci sono state alcune divisioni. Sicuramente deve crescere e trovare soggetti che aderiscano, perché il movimento ha tanto da dire e da fare. Il mio auspicio è che possa consolidarsi costruendo sul territorio qualcosa di valido e che i cittadini possano riconoscerlo come un gruppo composto da persone affidabili e coerenti. A Imperia forse si farà più fatica, perché è una città legata a una storia politica di un certo tipo e a partiti più “tradizionali”. Per questo motivo il movimento dovrà darsi da fare più che in altri posti e avrà bisogno di giovani che hanno voglia di mettersi in gioco”.

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