Attualità, Home — 28 febbraio 2018 alle 18:34

IMPERIA. CASO DULBECCO, L’EX CONSIGLIERE DI FORZA ITALIA REPLICA ALLA LUCARELLI:”DI SELVAGGIO LE È RIMASTO SOLO IL NOME. IL SUO ARTICOLO…”

Il caso riguarda la querela che l’ex consigliere, attraverso il suo legale Giuseppe Fossati, ha intentato nei confronti di 102 persone, con l’accusa di averlo diffamato su Facebook a seguito di un suo post provocatorio

di Redazione

clldul

“Il suo articolo non è rock, forse è più adatto allo Zecchino d’Oro”. Così il coordinatore dei Giovani di Forza Italia risponde all’articolo della giornalista Selvaggia Lucarelli sul sito RollingStone.it.

Il caso riguarda la querela che l’ex consigliere, attraverso il suo legale Giuseppe Fossati, ha intentato nei confronti di 102 persone, con l’accusa di averlo diffamato su Facebook a seguito di un suo post provocatorio, in cui ha scritto la frase ”Hitler almeno lo faceva gratis”, riferita al suicidio assistito di Dj Fabo.

“Cara Selvaggia Lucarelli - scrive Dulbecco sul suo profilo Facebook - non la seguo, ma devo dirle che sono onorato che lei mi segua. Lei scrive su Rolling Stone che dovrebbe essere la voce del rock. Il rock che è il simbolo dell’anticonformismo, al contrario del suo articolo. Il rock è simbolo della ribellione al pensiero unico che vuole decidere per tutti noi. I grandi artisti rock hanno sempre stupito con le loro provocazioni che spesso hanno stimolato il dibattito pubblico.

Il suo articolo invece non è rock, ma forse più adatto al mitico Zecchino d’Oro.

A lei di selvaggio, forse, è rimasto solo il nomeLei critica la mia decisione di querelare chi mi ha insultato. Anche lei ha avuto molte volte a che fare con le querele, le ha fatte e le ha ricevute. Ed è stata anche condannata. Può capitare.

Io sono sempre stato aperto alla discussione, talvolta anche aspra, nei temi e nei toni, ma ho sempre creduto che il confronto non debba mai passare dall’insulto, dall’aggressione o dalla minaccia.

In ogni caso, invece che spulciare le mie foto vecchie di anni, poteva contattarmi qui su Facebook, sarei stato lieto di risponderle e avrebbe potuto avere, da buona giornalista, la mia versione dei fatti. Sulle querele, sull’eutanasia, sulla politica. Con affetto, Dulbe”.