Elezioni Politiche 2018, Home — 6 marzo 2018 alle 19:29

ELEZIONI 2018. IMPERIA, DE BONIS (PD): “ESITO DELLE POLITICHE DEVASTANTE. ALLE COMUNALI PUNTIAMO SU UNA COALIZIONE ALLARGATA. SCAJOLA? CREDO CHE…”

“L’esito del voto è stato devastante”. Non usa mezze parole Antonio De Bonis,
segretario cittadino del Partito Democratico, intervistato da ImperiaPost per…

di Redazione

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“L’esito del voto è stato devastante”. Non usa mezze parole Antonio De Bonis, segretario cittadino del Partito Democratico, intervistato da ImperiaPost per un’analisi delle elezioni politiche del 4 marzo. Il Pd, sia a livello nazionale che locale, ha avuto un vero e proprio crollo del consenso, scendendo addirittura sotto il 20%.

SEGRETARIO, SE LO ASPETTAVA?

“No, oltre le piu pessimistiche previsioni. Pensavo che al 21-22% ci saremmo arrivati. Questa campagna elettorale si è contraddistinta per la freddezza, per il silenzio assordante tra la gente. Pensavo che questa poca partecipazione facesse riflettere gli astenuti, permettendo al Pd di recuperare consenso, considerandolo il meno peggio rispetto a quello che offriva una piazza carica di proposte irrealizzabili. Non è andata così”.

CHE SPIEGAZIONE SI È DATO?

“Purtroppo, come si era già capito nelle settimane immediatamente precedenti il voto, i cittadini non hanno recepito tutto quello che il Pd ha fatto di buono nel corso dell’ultimo mandato di governo. C’è stata poca sensibilità all’ascolto. Credo che a far la differenza siano stati due tematiche in particolare. Il reddito di cittadinanza al Sud, che ha permesso al M5s di conquistare un consenso larghissimo, e lo spauracchio dell’immigrazione al Sud, che ha permesso alla Lega di raggiungere percentuali davvero notevoli”.

SU IMPERIA SI ASPETTAVA RISULTATI COSÌ DELUDENTI?

“Speravo onestamente in una tenuta maggiore del Pd, invece abbiamo seguito il trend nazionale, perdendo 5 punti rispetto alle ultime politiche”.

CHE IDEA SI È FATTO DELL’EXPLOIT DELLA LEGA?

“Che ci fosse un rafforzamento della Lega con Salvini lo immaginavo. Certo, non avrei mai pensato che qui a Imperia potesse superare Forza Italia. Anche perché sul territorio Forza Italia, nonostante le sue divisioni, la vede molto più presente”.

I RISULTATI DELLE POLITICHE LA PREOCCUPANO IN VISTA DELLE AMMINISTRATIVE?

“Gli ultimi 50 anni hanno dimostrato che alle amministrative, le persone prevalgono rispetto al voto politico. Prima di quest’ultima tornata elettorale ne ero ancora convinto, oggi, a dir la verità, qualche dubbio mi è venuto, perché i risultati delle politiche sono talmente eclatanti che aprono scenari fino a poco tempo fa inimmaginabili.

Diciamo che tutto è possibile. La Lega fece un grand exploit anche 20 anni fa, eleggendo due parlamentari, ma alle amministrative non ebbero lo stesso successo. Mettiamola così, forse è meglio non fare previsioni in questa occasione”.

IL PD COME PENSA DI MUOVERSI IN VISTA DELLE PROSSIME AMMINISTRATIVE?

“Ho convocato per venerdì un direttivo cittadino per analizzare il voto delle politiche e discutere di elezioni amministrative. Considerando che il centrodestra appare l’avversario da battere, il Pd, a mio modo di vedere, dovrebbe presentare una proposta politica allargata, aperta alla società civile, che parta dal centro per arrivare sino alla sinistra, quella di Liberi Uguali. Una lista forte, mettendo in campo candidati che uniscano capacità ed esperienza. Credo sia importante aprire a un centro che si pone in maniera ideologica all’estremismo della Lega”.

I “CENTRISTI” A IMPERIA IN QUESTO MOMENTO SONO RAPPRESENTATI DA CLAUDIO SCAJOLA. UN’ALLEANZA CON L’EX MINISTRO È POSSIBILE?

Un’alleanza con Claudio Scajola candidato Sindaco è impossibile. Il motivo è fin troppo chiaro. Scajola per 20 anni è stato il nostro antagonista politica. Ci siamo scontrati più volte in termini di scelte politiche”.

E SE SCAJOLA NON FOSSE CANDIDATO SINDACO, MA SOLO PROMOTORE DI UNA LISTA CIVICA-CENTRISTA?

“Se si parla di una lista che si contrappone all’estremismo della Lega, un’alleanza non è da escludersi. Dopotutto questo è il quadro emerso dall’ultimo congresso provinciale. Come Partito Democratico, restiamo convinti che l’alleanza portata avanti ad Imperia sia una buona soluzione. Nel capoluogo non ha funzionato non tanto per problemi sui programma, quanto con il Sindaco Capacci. A Sanremo lo schema è lo stesso e l’amministrazione Biancheri sta proseguendo positivamente il proprio mandato. Questo perché nella città dei fiori il Sindaco non fa il capitano a comando. A Imperia, invece, i nostri alleati si stavamo imbarcando a destra e Capacci, in versione capitano, sparava sul Pd che ero l’unico a tenerlo in piedi.

Certamente, in caso di alleanze con forze centriste dovremo essere più prudenti nell’individuazione del candidato Sindaco”.

IL MOVIMENTO CINQUE STELLE LA SPAVENTA?

“Faranno meglio delle scorse comunali, ma non credo un risultato eclatante. Certo, vedendo gli ultimi risultati non è detto al 100%, anche perché le politiche potrebbero fare da traino. Detto questo, però, le politiche sono una cosa, mentre le comunali sono tutte un’altra storia”.

 

 

 

 

 
 
 
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