Home, Politica — 19 marzo 2018 alle 18:36

IMPERIA. CAPANNONE MERCI A PIANI. IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO DI ANTONIO MARZO. CAPACCI:”SPESE LEGALI? LE PAGHERÀ CHI HA VOTATO CONTRO”/ IL CASO

Contattato da ImperiaPost, Antonio Marzo, rappresentante degli autotrasportatori ha dichiarato…

di Redazione

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“L’amministrazione ha presentato la pratica perché la riteneva conforme alla normativa. Alcuni consiglieri comunali hanno fatto una polemica e bocciato la pratica per accontentare varie persone che hanno degli interessi anche semplicemente abitativi“.È questo il commento del sindaco Carlo Capacci alla notizia della sentenza con la quale il TAR Liguria ha accolto il ricorso presentato da Antonio Marzo annullando la deliberazione con la quale il consiglio comunale aveva bocciato la proposta di variante del piano regolatore per la realizzazione di un capannone per lo smistamento merci a Piani.

“Non hanno ha fatto un esame tecnico della pratica – prosegue Capacci – ma hanno deciso solo dal punto di vista umorale. Il comune è stato condannato alle spese legali? Le pagheranno i consiglieri comunali che hanno bocciato la pratica, passerò la sentenza alla Corte dei Conti. Su una pratica urbanistica devi parlare di urbanistica, non di amici che ti chiamano e ti chiedono un favore”.

Contattato da ImperiaPost, Antonio Marzo, rappresentante degli autotrasportatori ha dichiarato:“Chi mi conosce mi chiama “cavallo pazzo”, io non mollo manco morto. A questo punto, vista la sentenza del TAR andremo avanti con il nostro progetto di realizzazione del capannone a Piani. Certamente dispiace per quanto è successo in quanto ai tempi avevo preso accordi con gli ex lavoratori dell’Agnesi che ora si trovano a Fossano. Imperia sta morendo e io voglio creare posti di lavoro. In questa città però sembra che se vuoi far lavorare dai fastidio”.