Home, Imperia — 3 maggio 2018 alle 19:29

IMPERIA: PARADOSSO ALL’ITALIANA, LA “STECCA” ALLE EX FERRIERE RIQUALIFICATA…SOLO A METÀ/LE IMMAGINI

Sono quasi giunti al termine i lavori di riqualificazione, da parte della
Soprintendenza. Peccato, però, che interessino solo una metà della “Stecca”

di Redazione

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Sono quasi giunti al termine i lavori di riqualificazione, da parte della Soprintendenza, di una porzione della Stecca,  storico stabile del più vasto complesso delle ex Ferriere, un tempo fabbrica di prodotti conservati.

La riqualificazione, poi la riconsegna dello stabile al Demanio

La Soprintendenza, così come accade per i beni vincolati, ha preso in carico parte della struttura per provvedere ai lavori di ristrutturazione, inizialmente con l’obiettivo di ospitare nei locali dello stabile l’Archivio di Stato. Un’ipotesi poi tramontata, in quanto venuta meno parte dei fondi concessi dal Ministero. La Soprintendenza ha così provveduto solo a mettere in sicurezza la struttura, riqualificando gli esterni (l’accesso, inoltre, è stato interdetto per mezzi di pannellature microforate), prima di restituire la struttura al Demanio che, lo ricordiamo, ha già in carico la restante parte della “Stecca“, allo stato attuale in completo stato di abbandono e per la quale non sono previsti interventi di riqualificazione a breve termine.

Possibile affidamento in concessione a terzi

Una volta che la struttura riqualificata tornerà in possesso del Demanio, con tutta probabilità verrà indetto un bando per l’affidamento della “Stecca” in concessione a terzi. Per quanto riguarda la restante porzione della “Stecca“, tra le ipotesi paventate negli ultimi mesi, quella di affidarla  in concessione all’Ordine degli Architetti che l’ha individuata come possibile sede del progetto “Switch”.

Risulta però quantomeno singolare che non si sia trovato un accordo tra Stato (Demanio), Soprintendenza ed enti locali per la ristrutturazione dell’intero stabile della “Stecca“, per lo meno per quanto concerne gli ambienti interni, che ad oggi appare come una incompiuta a metà. Certamente non un bello spettacolo per una parte della città già alle prese con una situazione di profondo disagio.

 

 

 

 
 
 
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