Home, Imperia — 10 agosto 2018 alle 13:53

IMPERIA: VIA CASCIONE, SCIVOLO PER DISABILI ABOLITO PER FAR SPAZIO ALLE MOTO. ABBO:”SERVE PER ACCEDERE AL PARCHEGGIO. L’ATTRAVERSAMENTO PEDONALE NON C’ENTRA NULLA”

Il consigliere Comunale di Imperia al Centro Guido Abbo, ex assessore ai Lavori Pubblici, interviene sul caso dello scivolo per disabili in via Cascione.

di Redazione

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Il consigliere Comunale di Imperia al Centro Guido Abbo, ex assessore ai Lavori Pubblici, interviene sul caso dello scivolo per disabili in via Cascione.

Nel dettaglio, la modifica della viabilità ha portato all’abolizione dello scivolo dei disabili per far spazio a tre parcheggi per motoclici e ciclomotori. Una modifica che ha scatenato una selva di polemiche, culminate poi nella furibonda lite tra l’assessore Antonio Gagliano e l’attore Antonio Carli, da sempre in prima linea in difesa dei diritti dei disabili.

“Lo scivolo in questione era stato chiesto dai disabili per poter accedere al marciapiede dopo aver parcheggiato – scrive Cristina Tealdi sul gruppo Via Cascione Isola FeliceMolti disabili hanno una carrozzina in macchina e la aprono quando scendono. Se non possono accedere al marciapiede tramite lo scivolo, come fanno? Se la sicurezza tanto sbandierata é quella di farli passare in mezzo alla strada”.

Guido Abbo

Quello scivolo oggi non aveva più una funzione per l’attraversamento pedonale, ma per l’accesso al posteggio disabili, che è stato fatto in quel punto proprio sfruttando l’accesso.

E i motorini non devono stare in quel punto, né abusivamente né tantomeno legittimati, anche perché il disabile ha bisogno di percorsi puliti e lineari e di spazio di manovra intorno alla sua auto.

E guarda un po’, sai perché si è deciso di farlo in quel punto? Proprio perché è comodo, centrale e vicino ai servizi.
Se decidono di privilegiare la comodità dei motorini invece che dei disabili, abbiano il coraggio di rimuovere anche il parcheggio per i disabili, e così recuperano anche altri 4/5 posti per i motorini. ma se ne assumano la responsabilità.

Precedentemente in quel punto si trovava un attraversamento pedonale, per questo dall’altra parte della strada c’è un altro scivolo, poi rimosso. Al posto del parcheggio per disabili era in vigore un’area riservata al carico e scarico, ma in seguito venne modificata sfruttando lo scivolo presente proprio per permettere l’accesso al marciapiede alle persone sulla sedia a rotelle. Se proprio va eliminato uno scivolo, allora andrebbe tolto quello che si trova dalla parte opposta della carreggiata, che, non essendoci più l’attraversamento, è ormai inutile”.