IMPERIA: AURICOLARI E TELECAMERE PER “TRUCCARE” GLI ESAMI DELLA PATENTE. L’INCHIESTA SI ALLARGA, TRE GLI INDAGATI/I DETTAGLI

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Come anticipato questa mattina da ImperiaPost, la Polizia di Stato ha smascherato un 48enne di
nazionalità e un complice, anch’egli albanese, di 32 anni, intenti a truccare l’esame scritto della patente

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Come anticipato questa mattina da ImperiaPost, la Polizia di Stato ha smascherato un 48enne di nazionalità albanese e un complice, anch’egli albanese, di 32 anni, intenti a truccare l’esame scritto della patente. Nei guai è finito anche un terzo soggetto, un cittadino del Bangladesh, classe ’87.

Gli esami della patente truccati – Denunciati due albanesi

Smascherati dalla Polizia di Stato due cittadini albanesi ed uno originario del Bangladesh, tutti regolari e residenti a Imperia, intenti a truccare gli esami per il conseguimento della patente di guida in corso di svolgimento presso la Motorizzazione Civile di Imperia di Via Littardi.

E’ quanto accaduto in due diverse sedute, rispettivamente del 24 e del 31 agosto scorso.

Nel primo caso, S.A., albanese del ’70, impegnato a rispondere ai quiz sul codice della strada, indossava una micro-auricolare grazie alla quale avrebbe potuto ascoltare i preziosi “suggerimenti” che il complice, L.A., connazionale, classe ’86, all’esterno delle sede della Motorizzazione di Imperia, gli avrebbe comunicato durante la prova.

A smascherare i due, il tempestivo intervento della Volante e della Squadra Mobile.

Questi, infatti, armeggiava ripetutamente all’altezza della scollatura della camicia, proprio dove cercava di occultare una micro-camera attraverso la quale mostrava, in tempo reale, il contenuto delle domande al suo complice.

L’uomo, scoperto da uno dei membri della Commissione, veniva subito allontanato, disfacendosi, nel frattempo, della strumentazione in suo possesso.

Nella disponibilità di quest’ultimo 2.500.00 euro in contanti, la somma pattuita da consegnare, al termine della prova, al complice.

Intercettato pochi minuti dopo dalla Volante, l’uomo ha inizialmente negato ogni addebito ma è stato sconfessato proprio dalle dichiarazioni dell’aspirante automobilista che, al contrario, ha confermato di avere ricevuto, direttamente da lui, poco prima dell’inizio della prova, la strumentazione per superare i test.

Non solo: per occultare meglio la microcamera, al candidato è stata consegnata, proprio dal connazionale, una camicia che consentiva, grazie alla scollatura, di filmare, in presa diretta, le immagini delle domande somministrate nel corso della prova.

Gli esami della patente truccati – Nei guai un cittadino del Bangladesh

I successivi accertamenti effettuati da personale della Squadra Mobile hanno consentito di raccogliere importanti riscontri. Nell’abitazione del truffatore albanese, infatti, sono state rinvenute alcune pratiche di altrettanti connazionali intenti a conseguire la patente di guida nella Provincia di Imperia, presumibilmente potenziali clienti del truffatore albanese.

Grazie ai riscontri e alle verifiche condotte, gli Agenti della Questura hanno ulteriormente monitorato le successive sedute d’esame ed infatti l’episodio, sia pure con interpreti diversi, si è ripetuto lo scorso 31 agosto.

Questa volta B.M., cittadino del Bangladesh, classe ’87, è stato intercettato dalla Polizia con indosso ancora la strumentazione: auricolare hi-tech pronto a ricevere le comunicazioni del complice.

Prova annullata e, come per i due albanesi, denuncia in stato di libertà per il reato di cui all’art. 1 della L.475 del 1925, norma che tutela il regolare svolgimento di procedure concorsuali pubbliche volte al conseguimento di titoli abilitativi, come quello della patente di guida.

Ulteriori indagini in corso.

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