Imperia: lieto fine per i cagnolini trovati in un sacco della spazzatura due mesi fa. “Saranno adottati, una grande vittoria. Abbandonare è da vigliacchi”/Le immagini

Storie

A distanza di due mesi, i cagnolini si sono ripresi e sono cresciuti, e adesso sono quasi pronti per essere adottati dalle loro nuove famiglie.

Aveva colpito molti imperiesi la storia dei nove cuccioli di cane trovati all’interno di un sacchetto della spazzatura in regione Marte, a Caramagna, nel novembre scorso.

A distanza di due mesi, grazie all’intervento delle Balie Disperate, un gruppo di volontarie che si adopera per la tutela di animali randagi nel territorio imperiese, cinque dei cagnolini si sono ripresi e sono cresciuti, e adesso sono pronti per essere adottati dalle loro nuove famiglie.

Purtroppo, essendo stati abbandonati appena nati e ritrovati in condizioni disperate, quattro di loro, pochi giorni dopo il ritrovamento, non ce l’hanno fatta.

Cuccioli di cane abbandonati nella spazzatura: presto avranno una nuova casa

“I cuccioli stanno bene – racconta Ileana Cammalleri, una delle volontarie delle Balie Disperate sono pronti per andare nelle loro nuove famiglie. I maschietti sono cresciuti molto, le uniche 2 femmine sono un po’ più piccole, ma anche loro diventeranno una taglia media/grande.

Abbiamo trovato a tutti delle ottime adozioni continua – I maschi questo fine settimana andranno nella nuova  casa, le femmine il prossimo weekend.

Tra una settimana questa meravigliosa avventura finirà, con qualche lacrimuccia di nostalgia, ma tanta gioia per aver portato a termine questa grande impresa.

È vero ne abbiamo persi 4, purtroppo, ma erano davvero tanto, troppo piccoli e noi abbiamo fatto tutto il possibile per loro, tra notti insonni, corse con il cuore in gola dal veterinario, apprensione per ognuno di loro, abbiamo gioito per ogni loro singolo progresso e pianto quando uno ci lasciava. Ogni balia ha dato tutta se stessa per queste creature.

Ora che andranno nella loro nuova famiglia, è una soddisfazione immensa, una vittoria.

Desideriamo ringraziare fortemente tutte le persone che ci hanno sostenuto tramite donazioni per mantenerli. Grazie anche alle balie Roberta Michetti, Roberta Drovandi e Francesca Rossotti per aver condiviso con me questa meravigliosa avventura. Ed un ringraziamento particolare al rifugio La Cuccia per la collaborazione”.

Un messaggio per chi continua ad abbandonare gli animali?

“Semplicemente, guardategli negli occhi! Non ci sono giustificazioni per abbandonare un animale. È un atto scellerato, vigliacco, un gesto di inciviltà che spesso può significare la morte dei nostri amici a quattro zampe.

Ci vorrebbe una più concreta diffusione di cultura che condanni con fermezza questi inaccettabili atti di inciviltà e per responsabilizzare i nuclei familiari che scelgono di vivere con un cucciolo, che deve essere considerato un componente della famiglia anche quando si decide di andare in vacanza o di cambiare casa. E dove non arriva il buonsenso c’è la legge. Abbandonare è reato.

Castrare e sterilizzare è un atto di responsabilità oltre ad essere prevenzione. La sterilizzazione previene dell’80% i tumori mammari e del 100% i tumori uterini come la castrazione previene l’80 % delle prostatiti e tumori ai testicoli”.

Ecco come sono diventati i cuccioli:

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