“Tornatene al tuo paese”: insulti razzisti durante Cervo-Don Bosco Intemelia, giovane arbitro scortato dalla Polizia Municipale fuori dallo stadio

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Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale che ha scortato il giovane arbitro fino all’autostrada.

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Polemiche e tensioni oggi allo stadio di Diano Marina, dove si è tenuta la partita tra il Cervo 2016 e il Don Bosco Vallecrosia Intemelia, nel campionato di Prima Categoria.

In particolare, l’arbitro del match, un 22enne italiano di origine Sudamericana, Edwin Joel Meza Paredes, è stato oggetto di pesanti insulti, anche a sfondo razziale, da parte di alcune persone presenti tra il pubblico. La situazione è degenerata a tal punto da richiedere l’intervento della Polizia Municipale.

Tensioni e insulti alla partita Cervo-Don Bosco Intemelia

Durante la partita, terminata poi con il risultato di 2 a 2, parte dei tifosi ha mostrato malumori, polemizzando più volte per alcune decisioni prese dall’arbitro. Le tensioni sono continuate fino a sfociare, a fine partita, in insulti, anche razzisti, rivolti al 22enne.

“Vieni fuori che ti insegniamo a parlare la nostra lingua”, “Tornatene al tuo paese”. Sono questi alcune delle frasi che avrebbero urlato dal pubblico.

L’arbitro, intimorito, avrebbe quindi cercato rifugio nello spogliatoio dove sarebbe riuscito ad avvertire il 112.

Sul posto è quindi intervenuta la Polizia Municipale di Diano Marina che ha scortato il giovane arbitro fino all’autostrada e che sta indagando sull’accaduto.

La società Cervo 2016 conferma che alcuni tifosi hanno rivolto critiche all’arbitro, ma nega che ci siano stati insulti a sfondo razziale. In ogni caso, manifesta solidarietà al direttore di gara.

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