Imperia, svolta nella guerra per il marchio “Alberti”: siglata la pace, stop ai contenziosi. “Grazie a Confindustria. Ora guardiamo al futuro con serenità”

Giudiziaria Imperia

Si è chiusa, con un accordo tra gli imprenditori Alberto Alberti, Presidente di G. Alberti & C. S.p.A., e Remo Alberti, Amministratore unico di CipressaSapori S.r.l., la cosidetta guerra del marchio “Alberti”.

Guerra del marchio Alberti: siglata la pace, stop ai contenziosi grazie alla mediazione di Confindustria

A rendere noto l’accordo tra le parti Confindustria, con una nota stampa.

“Confindustria Imperia è lieta di comunicare che la vicenda relativa al marchio Alberti, che, come noto, per anni ha coinvolto due importanti aziende del nostro territorio e della nostra Associazione, si è conclusa.
Entrambe le aziende hanno dimostrato, con concretezza e in piena buona fede, la volontà di trovare una soluzione: con il contributo del Direttore di Confindustria Imperia dott. Paolo Della Pietra, ciò ha permesso di raggiungere il migliore accordo per il futuro delle due attività, ciascuna delle quali è quindi titolare del marchio Alberti, registrato e utilizzato nell’ambito dei rispettivi e distinti business”.

Paolo Della Pietra

“Ritengo naturale che questa vicenda, nata fra imprenditori del territorio, abbia trovato il suo esito positivo all’interno del mondo imprenditoriale. Confindustria è la casa degli imprenditori, anche quando si tratta di risolvere ogni eventuale conflitto. In effetti, la disciplina normativa delle privative industriali, principalmente di marchi e brevetti, è una materia molto tecnica e la questione andava approfondita: le due aziende si sono sedute al tavolo, e con l’intento comune di trovare una soluzione si è arrivati ad un accordo. Il nostro tessuto imprenditoriale oggi si rafforza”.

Alberto Alberti e Remo Alberti

“Con il dialogo, con il buon senso e con molta determinazione, da imprenditori abbiamo raggiunto il migliore accordo per le nostre aziende. Grazie alla mediazione di Confindustria Imperia e a seguito di un colloquio costruttivo e serio, questo accordo mette fine ad ogni iniziativa legale e ad una vicenda giudiziaria che durava ormai da anni: adesso guardiamo avanti, al futuro delle nostre attività. Molto lavoro e molte sfide ci attendono, con la grande serenità di avere insieme a noi i nostri figli e tutti i nostri collaboratori”.