Imperia: fondi danni mareggiate, Regione Liguria replica a Sindaco Scajola. “Sono i Comuni ad aver stabilito le priorità degli interventi”

Provincia

Regione Liguria chiarisce alcuni concetti al sindaco di Imperia Claudio Scajola, sulla presunta disparità di trattamento territoriale sui fondi stanziati per far fronte alle mareggiate

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Rispetto a quanto affermato dal sindaco di Imperia Claudio Scajola sulla presunta disparità di trattamento territoriale sui fondi stanziati per far fronte alle mareggiate, Regione Liguria chiarisce alcuni concetti.

Fondi per danni alluvionali, la Regione Liguria replica al sindaco Scajola

2Per la prima volta in assoluto è stato messa in disponibilità al territorio della Liguria una cifra storica in tempi record pari oltre 200 milioni in meno di cinque mesi a 150 comuni liguri per poter effettuare più di 800 interventi di opere di ripristino e difesa a mare.

Per quanto riguarda il dato relativo al solo Comune di Imperia il fondo strategico regionale prevede 17 interventi, fra cui anche opere di ripristino a seguito degli eventi meteorologici avversi di ottobre e novembre scorso, per un totale di 6,3 milioni di euro a cui vanno aggiunti 4,2 milioni così ripartiti: 2,4 milioni stanziati per il ripristino delle difese a mare, 174.000 euro per le somme urgenze e gli interventi di prima emergenza, 1,6 milioni di euro per interventi di ripristino segnalati dal Comune stesso come cantierabili entro settembre 2019.

Si tratta di risorse ottenute grazie al proficuo e costante dialogo col Dipartimento Nazionale di Protezione civile e col Governo e ovviamente con tutti i Comuni che sono stati indicati come coadiuvatori di questo importante percorso perché sono loro stessi ad aver stabilito le priorità degli interventi ancora da eseguire cui è seguito lo stanziamento presentato ieri.

I Comuni che hanno segnalato danni nella Provincia di Imperia sono la metà rispetto al numero di quelli colpiti nella provincia di La Spezia e Savona. Il monte danno totale è ovviamente diverso per ogni territorio così come diverse, per quantità economica e qualità degli interventi, sono state le segnalazioni di danno al patrimonio pubblico degli enti coinvolti. Pertanto le schede divise per provincia non sono sovrapponibili e paragonabili in termini di riferimento economico relativo agli stanziamenti.

Tutte le voci di danno al patrimonio pubblico segnalate per gli anni 2020-2021 che non rientrano nel piano di interventi varato ieri dal Commissario Toti, avranno specifica copertura economica a seconda della cantierabilità così come da comunicazione degli stessi comuni al dipartimento regionale di protezione civile”.

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