23 Luglio 2024 04:01

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23 Luglio 2024 04:01

Imperia: “Graficanzoni e segni zodiacali”, inaugurata in Piazza San Francesco la mostra di Umberto Padovani. “Un passato che può diventare moderno”/Foto e Video

In breve: L’artista ha presentato numerose opere tra illustrazioni, incisioni e serigrafie acquerellate.

Inaugurata questo pomeriggio, presso la galleria di Piazza San Francesco, la mostra “Graficanzoni e segni zodiacali” del prof. Umberto Padovani. L’artista ha presentato numerose opere tra illustrazioni, incisioni e serigrafie acquerellate.

La mostra sarà visitabile fino al 31 marzo dalle ore 16 alle 20.

Umberto Padovani

“Una mostra intitolata ‘le graficanzoni dedicate a De Andrè‘, ‘incisioni di personaggi ironici’ e poi ‘segni zodiacali orientali’ e ‘segni zodiacali medioevali’.

È una mostra varia che illustra tutti i miei approfondimenti su quella che può essere la modernità per quanto riguarda De Andrè e il recupero delle arti seriali tradizionali con una tematica moderna.

Metto il consumismo, la piramide umana e Gulliver, l’uomo d’affari e il politico, che sono quelle più importanti.

Per quanto riguarda le graficanzoni è importante perchè è un messaggio visivo collegato con la musica.

Tutte le canzoni più importanti di De Andrè vengono recuperate in grafiche che mettono in risalto il personaggio principale e a questo personaggio ruotano attorno tutti i personaggi secondari, che danno una visione narrativa. Una narrazione non in progressione, ma una narrazione libera e anche collegata con la musica.

I segni zodiacali orientali, perchè penso che l’oriente sia una cosa importante , un mondo nuovo da riscoprire. Un oriente un po’ dilatato, va dal segno zodiacale della bilancia che è espresso attraverso il Buddha , fino ad arrivare alla Geisha che simboleggia un po’ l’acquario e ovviamente rappresenta un po’ la Cina. Una cosa un po’ diversa e originale.

Per quanto riguarda i segni zodiacali medioevali invece ho preso spunto da quelli che sono i figuranti tradizionali che mettono in risalto tutte quelle che sono le bellezze artistiche dei cortei tradizionali di tutte le città più importanti della Liguria ma anche internazionali.

Questo amore per il passato in un certo senso è un passato che può diventare moderno. È un recupero del passato visto con gli occhi di un certo romanticismo di cui dobbiamo ritornare ad appropriarci.

Gli artisti, come i poeti e i letterati, danno all’uomo moderno dei moniti, degli insegnamenti. Il recupero di una umanità che corre il rischio di essere persa.

La mostra è stata inaugurata oggi 25 marzo e chiuderà domenica 31. L’orario è pomeridiano dalle 16 alle 20. Sono tutte opere molto importanti che mettono in risalto la mia volontà di esprimere mondi diversi però collegati sempre con l’attualità.

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