Imperia: peculato, arresto preside Marconi, la Procura chiede i domiciliari. Social scatenati:”Criminali fuori e lei in galera?”

Giudiziaria Imperia

Oltre cento i commenti sotto il nostro articolo di questa mattina e quasi la totalità critica la scelta del carcere per il reato contestato. 

“La preside di un istituto superiore di Imperia usa l’auto della scuola per andare in vacanza in Francia e al ritorno viene arrestata! Si faccia l’indagine e la si licenzi, ma che follia è metterla in carcere. Si è perso il senso della misura”. Durissimo tweet dell’ex direttore del quotidiano “La Repubblica” sull’arresto disposto dalla Procura della Repubblica di Imperia della preside dell’Istituto Marconi di Imperia, Anna Rita Zappulla, con l’accusa di peculato per aver utilizzato l’auto della scuola per ragioni personali. L’auto della scuola, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, era utilizzata dalla preside in modo improprio, “come se fosse la sua” – commenta una fonte investigativa.

I carabinieri della Stazione di Imperia, infatti, l’hanno tratta in arresto a Ventimiglia, al confine con la Francia, mentre stava ritornando in Italia dopo una gita a Mentone. Oltre cento i commenti sotto il nostro articolo di questa mattina e quasi la totalità critica la scelta del carcere per il reato contestato. 

Entro le prossime 48 ore ci sarà l’udienza di convalida davanti al Giudice per le indagini preliminari Massimiliano Rainieri.  Intanto la Procura ha già avanzato la richiesta degli arresti domiciliari, non è escluso che venga anche richiesta la sospensione dai pubblici uffici.

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