Imperia: bilancio 2018, deficit di 17 milioni di euro. Lo sfogo del consigliere Saluzzo. “Di chi è la responsabilità?”

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“Di chi è la responsabilità di questo deficit?”. Si è sfogato così, in consiglio comunale, Roberto Saluzzo, nell’ambito della discussione sul bilancio consuntivo 2018.

“Di chi è la responsabilità di questo deficit?“. Si è sfogato così, in consiglio comunale, Roberto Saluzzo, consigliere comunale di Imperia per Tutti Imperia per Tutti, nell’ambito della discussione sul bilancio consuntivo 2018, approvato con un deficit pari a 17 milioni di euro. 

Imperia: consiglio approva bilancio consuntivo con deficit di 17 milioni di euro. Lo sfogo di Saluzzo

Sono un pò preoccupato. Oggi sono all’opposizione, negli anni scorsi ero in maggioranza. Quando mi hanno presentato le pratiche sul bilancio in consiglio comunale le ho votate perché mi sono state presentate come corrette.

Mi sono state presentate senza mancanze e le ho votate fidandomi. I revisori dei conti del Comune hanno sempre dato parere positivi.  Ora io vorrei capire, di chi sono allora le responsabilità? Vorrei che fossero accertate queste responsabilità. Di un semplice consigliere comunale? Del consigliere Saluzzo? Io lo dico anche nell’interesse vostro, di voi, oggi, consiglieri comunali. Chi li ha fatti questi errori?”.

Assessore al Bilancio Fabrizio Giribaldi

“Non posso dire di chi è la responsabilità di questo deficit. Posso dire che la Giunta precedente ha deliberato questi bilanci. Saranno la Corte dei Conti e la Ragioneria dello Stato a stabilire di chi sono le responsabilità”.

Guido Abbo (Imperia al Centro)

L’amministrazione Capacci è stata inefficace? Lo ha pagato con le elezioni. Parlare di responsabilità di altra natura mi sembra poco logico, visto che la situazione di indebitamento del Comune si protrae da oltre 20 anni”.

Fabrizio Risso

“L’amministrazione Capacci è entrata con una situazione debitoria, per quel che concerne i mutui, pari a 40 milioni di euro. L’indebitamento è sceso, in cinque anni, a 27 milioni. Quando un’amministrazione entra in carica dovrebbe avere la possibilità di fare degli investimenti. Se si trova debiti per 40 milioni di euro non può farlo, deve pensare prima a risanare.

Faccio un esempio. L’amministrazione Capacci pagò un debito fuori bilancio che risaliva alla fine anni degli anni ’80. Un’amministrazione che sale in carica non può trovarsi un debito di 30 anni fa”.

 

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