Peculato e corruzione, carcere per Boccalatte, ex presidente Tribunale Imperia/I dettagli

Cronaca

L’ordine di carcerazione è stato emesso dalla Procura di Torino, in esecuzione della condanna per peculato e corruzione, resa definitiva dalla sentenza della Cassazione della scorsa settimana.

Disposto il carcere per Gianfranco Boccalatte, 78 anni, ex presidente del Tribunale di Sanremo e di Imperia.

L’ordine di carcerazione, che ha colpito anche l’ex cancelliere del Tribunale di Sanremo Massimo Capurro (54 anni) e l’avvocato Antonio De Felice (61 anni), è stato emesso dalla Procura di Torino, firmato dal pm Giancarlo Avenati Bassi, in esecuzione della condanna per peculato e corruzione, resa definitiva dalla sentenza della Cassazione della scorsa settimana.

Boccalatte, corruzione e peculato: la condanna definitiva

Boccalatte è stato ritenuto responsabile di peculato e corruzione, mentre è stato prosciolto dalle accuse di tentato abuso d’ufficio e millantato credito, in quanto intervenuta la prescrizione. Secondo l’accusa l’ex presidente del Tribunale di Imperia aveva creato un sistema illecito, per trarne beneficio economico, favorendo alcuni amici tramite incarichi e consulenze.

Nel dettaglio, gli episodi contestati sono tre: avere arbitrariamente sospeso il trasferimento di una casa di proprietà di Pietro Benza, suo elettricista di fiducia, a Vallecrosia (Imperia), che era stata messa all’asta dal Tribunale e assegnata a un compratore;  avere sottratto a un collega un fascicolo sulla tutela di una ricca vedova affetta da schizofrenia, facendo liquidare al tutore, l’avvocato Antonio De Felice, una parcella di 137mila euro; avere fatto avere a Massimo Capurro, cancelliere del tribunale, un compenso di 50mila euro per fare da custode a un appartamento disabitato.

La condanna definitiva riguarda solo uno dei tre episodi contestati, riguardante il compenso liquidato a Capurro.

Boccalatte era stato condannato a 10 anni e 10 mesi di carcere in primo grado, pena poi ridotta in Corte d’Appello a 7 anni. In Cassazione la condanna definitiva a 5 anni e 6 mesi di carcere.

Un anno fa era diventata definitiva, per l’ex presidente del Tribunale di Imperia, anche una seconda condanna, a 3 anni e 8 mesi di carcere per corruzione e millantato credito, primo dei procedimenti penali legati all’inchiesta torinese.

Carcere per l’ex presidente del Tribunale

Boccalatte, che si trovava agli arresti domiciliari nella sua abitazione, è stato prelevato dai Carabinieri di Sanremo ed è stato portato al carcere di Valle Armea. Anche Capurro e De Felice sono stati prelevati nelle loro abitazioni (a Bordighera e Arma di Taggia).

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