Imperia: insulti e minacce all’arbitro, Tar sospende Daspo per dirigente Cervo. “Sproporzionato”/Il caso

Giudiziaria Imperia

Il Questore di Imperia Cesare Capocasa aveva comminato al dirigente del Cervo, protagonista degli atteggiamenti irrispettosi e ingiuriosi verso l’arbitro, un Daspo di 1 anno.

Il Tar Liguria ha sospeso il Daspo emesso dalla Questura di Imperia nei confronti di un dirigente del Cervo per gli insulti e le minacce rivolte all’arbitro nel corso del match tra Cervo e Don Bosco Vallecrosia Intemelia valido per il campionato di Prima Categoria.

Imperia: insulti e minacce all’arbitro, Tar sospende Daspo

Il Questore di Imperia Cesare Capocasa aveva comminato al dirigente del Cervo, protagonista degli atteggiamenti irrispettosi e ingiuriosi verso l’arbitro, un Daspo di 1 annovietando, in ragione della turbativa all’ordine e alla sicurezza pubblica posta in essere e potenzialmente reiterabile, l’accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni calcistiche di qualsiasi serie e categoria, comprese le partite amichevoli”.

Il Tar Liguria, dopo aver esaminato il ricorso presentato dal dirigente del Cervo, rappresentato dall’avvocato Emiliano Bottazzi, del foro di Genova, ha deciso di sospendere il Daspo.

Il motivo? “Il contenuto del provvedimento impugnato […] risulta eccessivamente sproporzionato tenuto conto della tipologia dei fatti contestati e considerato l’ambito meramente dilettantistico dell’evento nel corso del quale i medesimi fatti si sono consumati […]”.

“[…] gli effetti di un così ampio provvedimento – si legge nel dispositivo emesso dal Tar – possono risultare gravemente limitativi della libertà di circolazione del ricorrente, laddove non limitati territorialmente e con riferimento alla categoria (dilettantistica) degli eventi calcistici interdetti”.

Oltre alla sospensione del provvedimento, il Tar invita la Questura a rideterminare il provvedimento in base alle motivazioni indicate dal Tribunale nel dispositivo.

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