Imperia, Olioliva 2019: Associazioni Categoria contestano cambio location. “È un torto ai produttori, Comune poteva organizzarsi meglio” / Foto e video

Attualità Attualità Imperia

Sono queste alcune delle preoccupazioni delle Associazioni di Categoria in merito allo spostamento di location per l’edizione 2019 della manifestazione dedicata all’olio di oliva

“Si perdono gli obiettivi e la connotazione stessa di OliOliva, che vuole coinvolgere e integrarsi con l’attività economica cittadina“. Sono queste alcune delle preoccupazioni delle Associazioni di Categoria in merito allo spostamento di location per l’edizione 2019 della manifestazione dedicata all’olio di oliva.

OliOliva 2019: cambio location, la preoccupazione dei commercianti

Durante la conferenza stampa svoltasi questa mattina in Camera di Commercio, dopo che il presidente dei PromImperia Enrico Lupi ha illustrato la proposta di svolgere OliOlvia in piazza Goito, vista l’impossibilità, comunicata dall’amministrazione, di utilizzare via Bonfante e zone limitrofe causa lavori di ristrutturazione dei portici, sono emerse le numerose perplessità e preoccupazioni delle Associazioni di Categoria.

In particolare, come sottolineato dallo stesso presidente Lupi, i presenti hanno lamentato il fatto che la richiesta di poter occupare le tradizionali posizioni nel centro di Oneglia è stata presentata, secondo i termini di legge, a ottobre 2018, e poi approvata dal Comune nel febbraio 2019. Secondo loro, quindi, si sarebbe potuta trovare una soluzione per anticipare o rimandare i lavori di ristrutturazione a un altro periodo per permettere lo svolgimento della manifestazione.

“Sicuramente, dopo 18 anni che un evento viene svolto in una location – hanno affermato i rappresentanti delle Associazioni di Categoria durante la conferenza – credo che tutti vogliamo ritorni nella location storica.

La preoccupazione di tutti è che quest’anno andrà così bene anche per le solite problematiche del traffico e che quindi l’anno prossimo e che quindi l’anno prossimo si terrà questa location.

Le preoccupazioni delle associazioni di categoria nascono proprio per il fatto di posizionarsi. I portici erano pieni di magazzini dell’olio e tutto quanto.

Olioliva è nata con quell’idea di celebrare e di mantenere quel collegamento con l’attività economica, commerciale e produttiva del territorio e snaturarla, mettendola in un palazzo, in qualcosa di diverso dal centro storico della città, il centro pulsante, sembra qualcosa che va a far perdere quella che è la connotazione di Olioliva.

Noi ci auguriamo che finiti questi lavori che abbelliranno senz’altro la città , si possa ritornare a utilizzare quello spazio. Anche per dare più visibilità e partecipazione a quelle che sono le attività economiche.

Le persone che arrivano trovano un tessuto commerciale che se non quel giorno li lo utilizzeranno in un momento successivo, o comunque è gente che gira. Economia che si forma.

È un qualcosa che richiama la produzione, richiama un qualcosa che è del territorio.

Magari poi ci renderemo conto che le nostre preoccupazioni erano forse inutili.  Però pensiamo che sapendo prima tutti i lavori che c’erano da fare, magari quella settimana lì si poteva riuscire a evitarla. Era un discorso di ragionare e far collimare delle teste. Non si è riusciti”.

Franco Ardissone, CIA Liguria

“Rappresento la parte dei produttori agricoli. Penso che probabilmente ci sia un problema. Ci saranno meno espositori anche tra le categoria degli agricoltori. Imperia è stata la città dei primi esportatori di olio. In questi anni Olioliva ha saputo mettere al centro, nel suo salotto buono, i produttori e le aziende. Chi osservava i visi vedeva che riacquistavano dignità e appartenenza alla città. Ritornano ogni anno per farsi vedere. Ma alcune aziende quest’anno non parteciperanno perché andrebbero a finire dove si vende altro. 

Penso che questo sia un torto alle imprese agricole, io parlo per queste. Quando si sa di una manifestazione che è da 18 anni che si svolgeva in centro Oneglia, un’Amministrazione attente avrebbe dovuto pensarci tranquillamente e spostare di una settimana i lavori. Penso sia abbastanza facile sapendo i tempi dei lavori pubblici e avrebbe fatto un piacere a tutte le aziende che si impegnano per far venire gente a Imperia, in una settimana morta solitamente. 

Voglio ricordare che Olioliva è un momento di approfondimento. È un momento che ha reso celebre la città di Imperia, che ha contribuito a lanciare la dieta Mediterranea. 

18 anni fa c’era una crisi spaventosa nel mondo dell’agricoltura. In questi anni abbiamo lavorato tanto,l’olivicoltura ha recuperato molto. Non sarà solo merito di Olioliva, ma ha contribuito. 

Prendere i nostri agricoltori e buttarli in un angolo credo che non sia un grande riconoscimento a questo settore e non se lo meritava. Credo che sarà dura recuperare il prossimo anno e spero che ci sia, oltre alle critiche, anche dei contributi economici”.

 

Segui Imperiapost anche su: