Imperia: assolti per lancio uova e carta igienica a Salvini, attivisti esultano. “Dissenso è possibile”/ Foto e video

Giudiziaria Imperia

“Quello di Salvini è un ‘fascismo scorreggione’ che parla alla pancia della gente”.

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“La sentenza significa che il dissenso è possibile”. Lo affermano gli attivisti assolti questa mattina, in Tribunale a Imperia, nell’ambito del processo che li vedeva sul banco degli imputati accusati di disturbo alle persone e getto pericoloso di cose, nel corso della contestazione con uova e carta igienica in una tappa del tour elettorale dell’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini, avvenuta a Imperia nel 2015.

Contestarono Salvini con lancio uova e carta igienica: parlano imputati

Il Giudice Monocratico Marta Maria Bossi ha assolto tutti e 7 gli imputati, Cafiero Guasco, Florio Noto, Guglielmo Mazzia, Francesco Scopelliti, Ingrid Pedrazzini, Valerio Romano e Roberto Raineri, per quel che concerne il reato di molestie e disturbo alle persone, perché il “fatto non costituisce reato”, e 6 dei 7 per quel che riguarda il reato di getto pericoloso di cose, perché “il fatto non sussiste”.

Unica condanna, lieve, con un ammenda di 200 euro, per Cafiero Guasco, per getto pericoloso di cose, in quanto immortalato dalla Digos nell’atto di lanciare delle uova.

All’uscita dal palazzo di giustizia, attivisti e avvocati hanno commentato la sentenza ai cronisti presenti.

Roberto Raineri

“Siamo soddisfatti della sentenza perché significa che un certo agire politico è praticabile, che il dissenso è possibile. Per il resto, la cosa più importante per noi non è stato tanto arrivare un verdetto, quanto tutto il percorso, a cominciare dalla manifestazione, per poi continuare con tutto l’iter giudiziario. Il senso politico è che tutti collettivamente abbiamo cercato di difendere i diritti, l’antifascismo e la praticabilità del dissenso. Proprio questo agire collettivo, scevro di ogni fuga individuale, vuole essere rilanciato come possibilità contro il fascismo dilagante. Oggi il problema grosso in Italia, ma anche in Europa, è qualcosa che chiamarlo fascismo è quasi un complimento, forse “trumpismo”, dove Salvini è solo uno dei tanti. 

Abbiamo una marea montante sovranista, nazionalista, che propone nazionalismo etico e razzismo. Siamo di fronte a un “fascismo scorreggione”, questo è quello di Salvini, che parla alla pancia della gente. Se una cosa va rilanciata è la solidarietà e l’empatia tra le persone, per lanciare un messaggio internazionalista di solidarietà. Questo è il senso di tutto la nostra manifestazione prima e di tutto l’iter giudiziario poi.

Abbiamo trovato una coesione e una capacità di agire collettivamente che secondo me ha un senso molto forte”.

Avvocati Vitale, Ferrante e Fazio

“Con questa assoluzione viene riaffermato il diritto al dissenso. Purtroppo in tutta Italia facciamo processi per le manifestazioni, perché si vorrebbe una finta democrazia pebliscitaria dove si può solo applaudire. Oggi viene ristabilito l’ordine democratico”.

“Siamo felici di aver prova che i Tribunali funzionano e si può ottenere giustizia andando in Tribunale”. 

“C’è un condannato. Valuteremo la motivazione. È significativo che rispetto alla condanna iniziale che il PM aveva definito particolarmente lieve, 1.500 euro, adesso si arriva a una condanna di 200 euro. Nel primo capo di imputazione (disturbo di persone) è stato assolto anche lui”.

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