Imperia: sicurezza, ecco tre varchi leggi-targa. “Controlli su furti, assicurazioni e revisioni”

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Le tre apparecchiature saranno posizionate ai tre punti di accesso alla città, in particolare, in via Serrati, sull’Aurelia all’incrocio con strada Poggi e in via Nazionale.

Tre varchi di accesso per la lettura delle targhe ai confini del territorio comunale. È questa l’iniziativa portata avanti dall’Amministrazione al fine di garantire maggiore sicurezza sulle strade e controlli più costanti sulle vetture.

Le tre apparecchiature saranno posizionate ai tre punti di accesso alla città, in particolare, in via Serrati, sull’Aurelia all’incrocio con strada Poggi e in via Nazionale (all’altezza di località Cave).

Tre varchi di accesso per la lettura delle targhe: al via la gara per l’installazione

Il Comune ha lanciato il bando per l’affidamento dei lavori di installazione di tre varchi di accesso ai confini del territorio comunale. L’obiettivo, come si legge nella determina è quello di promuovere “la sicurezza integrata anche al fine della repressione di reati di carattere predatorio, di violenza o danneggiamento a persone e proprietà, accertamenti sulla mancate revisioni e obblighi di copertura assicurativa per garantire maggiore sicurezza stradale e nella circolazione oltre che alla interconnessione tra i sistemi di videosorveglianza”.

L’importo complessivo del bando è pari a 39.344,27 euro. Il Comune si accollerà solo il costo di uno dei varchi, mentre gli altri due saranno acquistati nel momento in cui verranno erogati i fondi regionali. In caso di assenza del contributo regionale si acquisterà solo un’apparecchiatura.

Ecco le caratteristiche e le funzionalità dei varchi

I varchi del sistema di rilevamento targhe sarà composto da:

1. una o più telecamere di lettura targhe OCR, con visione di contesto incorporata, completa di staffe per ancoraggio a palo;
2. armadietto tecnologico di interfacciamento;
3. apparato di interfaccia alla rete di comunicazione;
4. struttura di sostegno (palo esistente a portale con braccio curvo/palo rastremato diritto).

Per quanto riguarda l’armadietto tecnologico di interfacciamento, esso dovrà essere obbligatoriamente installato a palo/parete (no armadi a terra), dovrà contenere la protezione e distribuzione energia elettrica (magnetotermico differenziale, scaricatore, ecc.) e l’apparato di interfaccia alla rete di comunicazione costituito da un router 3G/LTE.

La rete di comunicazione ha il compito di concentrare e consolidare il traffico proveniente dalle telecamere di lettura targhe convogliando il flusso informativo verso le sale operative.

Il dispositivo automatico di lettura targhe (ANPR) completamente integrato, avrà caratteristiche minime:

– Telecamera adatta al montaggio su installazioni fisse. Custodia POE Ip 68 – Led ad alta intensità fino a 80 metri. Riprese a colori di giorno e in bianco e nero di notte. Legge le targhe fino a 160 Km/h in qualsiasi condizione di luce notte e giorno
– un potente illuminatore a lungo raggio di azione;
– una scheda ad alte prestazioni per l’elaborazione delle immagini; – una unità di memorizzazione il tutto in una custodia protetta IP65. – Streaming video e cattura immagine in contemporanea
L’ottica della telecamera, dovrà permettere una chiara identificazione del veicolo con la targa. La telecamera a colori, oltre a generare le fotografie dei transiti, dovrà generare anche un flusso video da utilizzare come una normale telecamera di videosorveglianza.

Con l’aggiunta del modulo “Controllo Ministero”, il software con collegamento al Ministero degli Interni, verifica:

1. La copertura assicurativa
2. La data ultima revisione effettuata
3. Se il veicolo risulta RUBATO
4. Se il veicolo è presente nel DB veicoli sottoposti a fermo amministrativo (Sives) 5. Controllo black list
6. Controllo database condiviso Targa System

In ognuno dei casi precedenti il transito di un veicolo non in regola, comporta un allarme sonoro e visivo che permette in maniera rapida di poter provvedere al fermo del veicolo.

Il dato relativo alla stima della velocità del singolo transito, dovrà essere gestito dalla piattaforma software al solo fine statistico e non sanzionatorio.

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