Fallimento Digital Media, l’imprenditore Biagio Parlatore condannato a 4 anni e 8 mesi. “Sono sereno, tutto si chiarirà”/ La sentenza

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Condannato a 4 anni e 8 mesi di carcere per il fallimento della Digital Media, con sede a Milano. È questa la sentenza del Tribunale del capoluogo lombardo nell’ambito del processo che vedeva imputato l’imprenditore imperiese Biagio Parlatore per reati fiscali.

L’imperiese Biagio Parlatore condannato a 4 anni e 8 mesi di carcere

L’accusa è quella di aver messo in atto una frode “carosello”, ovvero basata su operazioni triangolari tra diversi paesi europei per aggirare la normativa sull’Iva. Si parla di un’evasione complessiva da 8 milioni di euro.

Parlatore, difeso dall’avvocato Alessandra Mandolesi del foro di Milano, nega di aver evaso il fisco e ha presentato ricorso in appello.

L’inchiesta sul fallimento della Digital Media era partita da una costola di quella sul fallimento della Gold Italia, un’altra azienda di Parlatore. Per quanto riguarda il processo su questo ultimo caso, la sentenza è attesa per il prossimo giovedì 19 dicembre in Tribunale a Imperia. Per Parlatore, accusato di bancarotta fraudolenta in concorso morale e materiale e bancarotta patrimoniale e documentale, la richiesta del PM Alessandro Bogliolo è di 4 anni e 10 mesi di carcere.

“È una notizia di alcuni mesi fa. Non sono come mai sia uscita adesso – commenta a ImperiaPost Biagio Parlatore – Io sono comunque sereno, perché so di non aver fatto nulla di male. Ci sono state sentenze di natura fiscale che mi hanno pienamente scagionatoDa dieci anni sono sulla graticola, perseguitato ingiustamente. Con il fisco ho già chiarito tutto, ogni multa mi è stata tolta. Eppure mi hanno messo in croce penalmente, danneggiando me e la mia attività. Sono certo che tutto si chiarirà”.