Imperia: bilancio di fine anno del sindaco Scajola. “Vogliamo una città sempre più turistica” / Foto e video

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Il primo cittadino ha incontrato la stampa per affrontare i temi più caldi che hanno interessato la città negli ultimi 12 mesi.

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Emergenze rifiuti, maltempo, bilancio. Lavori pubblici, porto turistico, nuova passeggiata dell’energia. Sono moltissimi gli argomenti toccati oggi dal Sindaco di Imperia Claudio Scajola, durante la conferenza convocata per fare il resoconto dell’anno che sta volgendo al termine.

Il primo cittadino ha incontrato la stampa per affrontare i temi più caldi che hanno interessato la città negli ultimi 12 mesi, annunciando anche una serie di novità, come il nuovo punto di fermata degli autobus in Largo Piana o l‘idea di un attracco per crociere e yacht.

Resoconto di fine anno: la conferenza di Claudio Scajola

“Siamo alla fine dell’anno. Un anno che è stato caratterizzato, semplificando, da tre emergenze.

Bilancio

La prima è arrivata subito, come ricorderete. Io ho preso le redini del Comune il 26 di giugno ed entro il 30 di giugno avevamo la prima scadenza con il rischio fondato del dissesto. La Corte dei Conti scrisse la quarta missiva ultimativa di diffida. Avevamo 11 milioni debito fuori bilancio, 7 milioni il riaccertamento. L’emergenza l’abbiamo risolta nel 2019 con l’approvazione del piano a tempo di record da parte del Ministero dell’Interno e Corte dei Conti. Abbiamo fatto tutto in 9 mesi.

Rifiuti

La seconda emergenza è stata quella della raccolta dei rifiuti. L’obbligo di legge dal 2012 era che i Comuni dovessero raggiungere il 65% come percentuale di raccolta differenziata, con le penali. Il Comune di Imperia era in ultra emergenza, perché eravamo già in ritardo di 6 anni con penali annuali che superavano il milione di euro. L’appalto scadeva 3 giorni dopo il mio insediamento da sindaco. Ho fatto un’ordinanza di proroga, ma invece che limitarmi a quello, ho imposto un percorso per arrivare alla differenziata.

Le penali accumulate superavano i 2 milioni di euro. Dal primo di febbraio abbiamo avviato la raccolta porta a porta, il dato ha variato fra il 69 e il 75%.

Contestualmente all’affidamento con ordinanza alla Teknoservice, abbiamo fatto partire la gara d’appalto con la stesura di un capitolato molto complesso che, prendendo anche le opportunità dei difetti che avevamo riscontrato nell’attuazione della raccolta porta a porta, ci potesse permettere di fare un capitolato per risolvere i problemi ancora non risolti. L’aumento di personale, due passaggi per il ritiro della plastica, un diverso sistema di raccolta per tutta la vasta area di commercio, la pulizia dei tombini e sfalcio dell’erba.

Hanno partecipato 5 società importanti, c’è stato un ricorso. L’amministrazione ha chiesto ai concorrenti che non si discutesse la fase preliminare della sospensiva, ma si andasse direttamente al dibattito. Fissata l’udienza il 5 di febbraio. Nel frattempo è stata fatta l’ordinanza di proroga alla Teknoservice, con pregi e limiti.

Maltempo 2018

La terza emergenza del 2019 è quella della mareggiata del 29-30 ottobre del 2018 che ha danneggiato stabilimenti privati, lesionato scogliere a protezione e ha spezzato il molo lungo di Oneglia. In quella notte, con i tecnici, abbiamo monitorato in maniera visibile, tutti i danni recati alla città. Abbiamo quindi portato tutto a conoscenza del Ministero della Protezione Civile, la Regione Liguria, e abbiamo ottenuto una serie notevole di investimenti, per risolvere in maniera definitiva i problemi. A distanza di un anno sono iniziati i lavori del molo di Oneglia e che ci auguriamo possano essere pronti prima dell’inizio dell’estate, non solo come garanzia di fronte alle mareggiate, ma soprattutto per renderla percorribile per la stagione turistica, come “passeggiata del mare”.

Il porto turistico

Come voi sapete è fondamentale per la rinascita della città. Un porto di qualità, un progetto molto bello, un inserimento nella città di pregio, ormai da anni senza manutenzione, senza avere ultimato il porto stesso. Abbiamo lavorato con molta intensità con grande accordo con lo Stato, con l’agenzia del Demanio e con il Provveditorato alle Opere Pubbliche, e con la Regione.

Il primo grande risultato è che lo Stato ha incamerato il porto quasi nella sua interezza, attraverso i collaudi e le certificazioni mancanti fatte dalla Go Imperia del Comune. Abbiamo già presentato la documentazione per la seconda fase dell’incameramento. Siamo fiduciosi che entro la primavera ci sarà anche l’incameramento della fase due (compresi scheletri e sottosuolo). Poiché era decaduta la concessione, il porto era senza padrone, con una gestione tecnica annuale al Comune di Imperia.

Siamo quasi pronti affinché entro l’autunno il Comune di Imperia possa avere la concessione ultradecennale per il porto di Imperia per la sua ultimazione, per le modifiche necessarie a quanto debba essere modificato e per la gestione. Il 2020 può essere l’anno in cui si chiude una vicenda lunghissima, durata 10 anni, di un porto fermo, chiuso e che non rendeva. Permetterà di operare sul mercato per ottenere le risorse necessarie per l’ultimazione della gestione. La scelta è la gestione in house attraverso Go Imperia o Go Imperia 2.

C’era il contenzioso con coloro che avevano acquistato i posti barca.

Procederemo a tutelare coloro che hanno acquistato la concessione del posto barca per 50 anni. Questa parte non è definita, ma è la linea sulla quale vogliamo muoverci per dare giustizia a chi si era trovato senza il bene che aveva acquistato.

Cantieri Lavori pubblici

Negli ultimi 3 mesi, abbiamo avviato 12 milioni di euro di opere pubbliche. Della maggior parte è già partito il cantiere. Tra questi, ci sono i lavori per le fognature nell’entroterra, la fognatura di via XXV Aprile, tutte le stazioni di sollevamento fognarie lungo il litorale, il rinnovo degli impianti elettrici. Abbiamo agito con un sistema moderno di controllo sulle centrali di sollevamento che avvisano una centrale generale se hanno problemi. Si può intervenire prima che si generino dei danni.

Sono cose che costano molto. Le persone si accorgono dell’importanza dell’acqua quando l’acqua non c’è. Abbiamo pensato di agire sulle strutture che non si vedono, ma che sono fondamentali, l’acqua e le fogne.

Cavour e la Piscina Cascione

La Piscina alla fine costa 2 milioni di euro. La vasca grande verrà ultimata in estate. Sarà un gioiello e ci sarà un risparmio energetico del 50%. Ottenuti 600 mila euro di fondi europei.

Per il teatro Cavour, abbiamo ritenuto fosse necessario non limitarci alla messa in regola, ma arrivare a una completa ristrutturazione del teatro, compreso il condizionamento dell’aria, per usarla d’estate con una scuola di teatro estiva. L’investimento è passato dai 400 mila euro iniziali a 2 milioni di euro. Per il Cavour in questi giorni ci sarà una riunione per definire le ultime date di percorso. Avendo chiuso la struttura, tutte le poltroncine (650) devono essere buttate via, perché sono fuori norma, bisogna adeguarsi alle nuove normative quando si riapre. Abbiamo inserito dentro la possibilità del Cinema.

Il Cavour sarà ultimato prima dell’estate.

Galleria Gastaldi

Permette finalmente di collegare meglio via Cascione con il mare. Abbiamo fatto i collaudi delle grandi piogge, non cola acqua, i pedoni ci vanno, l’illuminazione è giusta, c’è il sistema semaforico.

Piazza Dante

“Rifaremo i portici di via Bonfante, piazza Dante, via della Repubblica, con nuova illuminazione, nuova pavimentazione che non scivoli, con piastrelle con il simbolo della città di Imperia. L’illuminazione sarà quella dei portici tradizionali, con le lanterne nell’arco dei portici. Non si vedrà più lo scempio che si vede ora sui muri. Sarà prevista la raschiatura e il materiale utile a durare, per evitare le muffe che si vedono. L’investimento è di 1 milione e 650 mila euro che prevederà anche il rifacimento totale della fontana, che rimarrà quella che è, ma con impianto nuovo, un funzionamento ottimale con nuove tecnologie. In questo rifacimento, c’è una novità: gli autobus non saranno più in piazza Dante. In Largo Piana ci sarà una stazione degli autobus dove i bus saranno si fermeranno a pettine. Sarà l’unico punto per gli autobus centrali”.

Pista Ciclabile

Pista ciclabile da San Lorenzo a Oneglia. Ci sarà un mezzo ecologico che agevolerà il trasporto delle persone disabili.
Un ascensore avveniristico da pista ciclabile alla fermata dell’autobus elettrico a livello di via Matteotti. I lavori dello spostamento dei binari sono partiti. Previsti lavori da 3 milioni di euro per il rifacimento delle tubazioni dell’acquedotto. Entro febbraio, marzo inizierà il lavoro vero e proprio sulla ciclabile.
Si riunisce in questi giorni la commissione per l’aggiudicazione dei lavori.

Sistema di sicurezza

Vogliamo ridare prestigio all’osservatorio meteorologico. Abbiamo il migliore clima di Italia. Se gli antichi hanno fatto un osservatorio meteorologico importante, dobbiamo rimetterlo a posto. Abbiamo valutato gli interventi. L’osservatorio tornerà in funzione. Per avere notizie e anche perché i giovani possano vedere quanto è interessante questo mondo. Abbiamo aperto la sala di sicurezza. Avevamo 50 telecamere in città, 2/3 non funzionanti. Ora, entro il 30 giugno avremo 150 telecamere (4k) in città, sia per la prevenzione e repressione della delinquenza, ma anche per tenere sotto controllo la città anche nei momenti di emergenza. Abbiamo fatto un’unica sala con monitor e una previsione del tempo autonoma, collegando l’osservatorio meteorologico con la sala.

Parasio

Abbiamo provato a rilanciare il Parasio con sovvenzioni per le aperture commerciali. Ci sono tre interessamenti, fotografo e bar. Stiamo incentivando l’apertura di nuove attività. Ci sarà un chiosco in piazza Parasio.

Ascensori

Previste tante modifiche. Nei prossimi giorni riapriremo il primo e terzo. Il secondo ascensore ha bisogno di un cambio struttura che dovrebbe garantire una continuità. Buttarli via sarebbe stato uno spreco maggiore.
Ci auguriamo che non si fermino più.

Vele d’Epoca

Vele d’epoca annuali sono una scommessa. L’annualità potrebbe non avere il successo sperato. Ci è sembrato necessario per la sopravvivenza delle vele d’epoca.

Quest’anno cercheremo di mettere una settimana di eventi attorno, in modo che ci possa essere una presenza turistica più significativa. L’anno scorso abbiamo cementato una collaborazione più forte con lo Yacht Club di Monaco.

Villa Grock

Stiamo predisponendo il recupero di villa Grock. Intendiamo ristrutturarla. In particolare riprendere i giochi d’acqua. Stiamo aspettando fiduciosi il finanziamento dalla San Paolo.

Bandiera Blu

L’ Osservatorio della regione dà notizia delle presenze turistiche. Da gennaio a ottobre c’è stato il 9.24 di arrivi in più e il 7.45 presenze in più. Presenze turistiche sono state 350 mila nel 2019.

Puc

Abbiamo affidato un incarico all’architetto Papone. Faremo della città una specie di puzzle. Lavoreremo sulla progettazione dell’arredo e del restauro, partendo da borghi della città. Non ci saranno più i tubi fuori, ecc.

Nel primo trimestre del prossimo anno, procederemo a una gara internazionale per realizzare il nuovo piano urbano comunale. Ho intenzione di riuscire a far vedere da lontano e meglio la nostra città. Ne faremo una gara internazionale per un progetto urbanistico comunale che tenga presente le zone che sono rimaste ferme e quelle che nel piano regolatore era previsto uno sviluppo che non c’è stato.

Lavori Pubblici

L’area della rotonda di Castelvecchio è in fase di consegna dei lavori. In corso la revisione del piano regolare portuale e conclusione del piano lidi. Il 10 gennaio ci sarà l’ultima riunione.

Crociere

Traghetti? No sul porto turistico. A Oneglia stiamo valutando se è possibile un attracco crociere o yacht da 100 metri. Stiamo valutando cosa e più vantaggioso per la città, nell’area di fronte all’ex Agnesi. Ha fondali profondi dunque è possibile l’attracco di crociere o grandi yacht.

Se parco urbano deve essere solo verde lo hanno tutti. Deve essere occasione per unire la città. Unire banchina oneglia a porto Maurizio.
Vogliamo chiamarlo la via dell’energia.

Incarico professionale a studio Avalon per 40 mila euro. Trovare forma finanziamento pubblico privato per realizzare parco energia.

Giovanni Toti

L’ho visto pochi giorni fa, mi ha detto “Vedi che adesso dico le cose che dicevi tu”. Però le condizioni sono diverse rispetto a quelle di 4 anni fa. Correre insieme? Io faccio un ragionamento diverso. La Liguria ha un milione e mezzo di abitanti. È vero che io critico una visione mancante dei problemi complessivi della Liguria. Il ponte è un problema per Genova, ma più grosso per noi. Il problema dell’A6, significa che qui non vieni più. Le ferie una volta si facevano di 15 giorni, oggi di 2 giorni, non può passarne 1 in viaggio. Abbiamo meno treni che ci collegano con Milano rispetto a quando ero bambino.

Qui qualcosa non funziona. C’era il binario unico, ora molto è doppio. Sul binario unico Andora-Finale tutto tace. Ma cosa avete fatto? Non si può raddoppiare l’autostrada dei Fiori. Ho dovuto spiegare l’Albenga Carcare Predosa, perché è l’unica possibilità. C’è la polemica sulle concessioni, l’anno prossimo scade quella dell’autostrada dei Fiori. Bisogna affrontare i problemi, non facendo solo selfie e presenze alla fiera della castagna.

Voglio vedere chi sono i candidati, vedere se mi danno fiducia e che impegni prendono. Sarò severissimo in base a quello che vedo, perché non ci credo più.

Toti ha la zavorra della Lega? La tesi portata avanti da loro è: “Sì, ma tu Scajola eri con la Lega”. Mi viene risposto: “Sì, ma se mettiamo insieme i moderati, crediamo che i moderati siano più forti della Lega”. Sono diverse le ipotesi percorribili. Se il candidato alternativo nasce da una sede di partito dove si incontrano due o tre partiti di sinistri che si incontrano per dire chi è il candidato, è un sistema che non funziona più.

Mi sono innamorato del concetto di comunità e di polis e si sta diffondendo il concetto che le ideologie sono morte, bisogna parlare alla gente con sistema diversi e cose concrete. Ora siamo abituati che la politica ascolta cosa dice la gente in strada la mattina. Secondo questo ragionamento, Churchill non avrebbe dichiarato guerra alla Germania, perché aveva tutti contro, il parlamento, il suo partito e la corona. Era solo, dicevano che era matto. Se non avesse dichiarato guerra alla Germania Hitler era a Londra.

Io vedo nella politica attuale una mancanza di visione. Per quanto riguarda le regionali, non potrò mai dire andate alla spiaggia e non andate a votare, qualcuno che mi sta a sentire c’è, anche fuori da provincia e regione. Ora ancora di più me ne accorgo. L’ho visto anche nel pranzo che ho organizzato. Ognuno di loro non mi sento di dire. Non c’è nessuno che mi entusiama, nessuno che nutre la mia fiducia.

Il rapporto con mio nipote Marco? È un rapporto rotto, brutto, con me, non da me, che tanti, tutti quelli che mi sono stati vicino, non hanno capito e non capiscono tuttora.

Un percorso autonomo? Io ora ascolto. Non mi nascondo. In tantissime persone di fuori hanno chiesto di confrontarsi con me, ma io ho severe critiche sul poco che è stato fatto sui grandi problemi. Di me si dice che sono un po’ incosciente. Molti preferiscono perdere, ma conservare il posticino piuttosto di cambiare.

Mi accorgo di essere anche più indifeso essendo solo, ma mi sono accorto che non ero così solo l’anno scorso. I messaggi passano. Io sono un po’ rivoluzionario, contro gli schemi.

Liliana Segre

Per la questione Segre, sembrava che si volesse cavalcare un’onda. Poteva essere più semplice dire va bene, conformandosi. Non sa neanche dov’è Imperia, è una donna anziana. Se cerchi cittadinanza onoraria su wikipedia, è chiaro che fa riferimento a un legame con la città. Per me è una cosa forzata, è fuori da quello che significa cittadinanza onoraria. Facciamole una pergamena e viene le diamo le chiavi della città”.

La diretta

#Imperia conferenza di fine anno del sindaco #Scajola

Pubblicato da Imperiapost.it su Venerdì 27 dicembre 2019

https://youtu.be/-5keHvnAbzY?fbclid=IwAR0vnp9hCQr1qF6uZ2zFd-tsm5329hVUBo8F_ExshVzFiQ61Op8T5xVgdB4

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