Coronavirus: morte 72enne di Andora, Toti. “Nessun contatto con altri cluster, si pensava fosse una polmonite”

Coronavirus

Toti fa chiarezza sul decesso avvenuto oggi all’Ospedale San Paolo di Savona, riguardante il 72enne di Andora.

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“Stiamo cercando di rintracciare la catena epidemiologica per capire dove ha preso il virus, non essendo entrato in contatto con i nostri casi tracciati, ad esempio Alassio”. Così ha spiegato il governatore Giovanni Toti, per fare chiarezza sul decesso avvenuto oggi all’Ospedale San Paolo di Savona, riguardante il 72enne di Andora.

Giovanni Toti

“In Liguria oggi abbiamo una situazione stabile che ci preoccupa ma ci dà anche qualche spiraglio di sollievo. I contagiati sono 24, di cui 14 ospedalizzati. I sorvegliati sono scesi a circa 399. Eravamo arrivati a 600, quindi sono scesi. Abbiamo individuato le aree di contagio.

Abbiamo avuto 3 decessi, una signora morta per altri motivi, ma positiva al coronavirus nel ponente savonese, un signore morto al San Martino per le complicazioni del morbo, può succedere. Infine, il signore di Andora di oggi, che si è ricoverato presentandosi al pronto soccorso alcuni giorni fa, prima all’Ospedale di Albenga, ma la malattia non si curava. Pensavamo tutti fosse una polmonite, come tante ce ne sono durante l’anno in inverno. È stato portato al San Paolo di Savona. Dato che non funzionavano le cure, abbiamo deciso di testare il coronavirus anche sui pazienti lungo degenti. Lo abbiamo fatto anche con questo paziente, anche se non presentava nessuna delle caratteristiche del caso, ed è risultato purtroppo positivo. Questo ha influito nelle sue condizioni di salute e ha portato al decesso.

La nostra sanità con grande prontezza è intervenuta su tutti gli ambienti e i reparti dove è passato il paziente. Sono scattati i protocolli di sicurezza per i dipendenti e i pazienti, ma questo non impedisce la funzionalità di quei reparti.

Stiamo cercando di rintracciare la catena epidemiologica per capire dove ha preso il coronavirus, non essendo entrato in contatto con i nostri casi tracciati, ad esempio Alassio. Potrebbe essere venuto in contatto in precedenza con lombardi o altri da zone a rischio. Tracceremo una nuova catena per isolare un eventuale nuovo focolaio che potrebbe spegnersi qui o avere qualche strascico”.

Il punto della giornata sul Coronavirus in Liguria

Pubblicato da Giovanni Toti su Mercoledì 4 marzo 2020

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