Gorlero, Solinas, Trincheri: i simboli sportivi di Imperia

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Negli ultimi anni la città e la provincia di Imperia si sono affermate come uno dei territori con la maggior concentrazione di talento sportivo di tutto il Paese. Buona parte del merito va ai tre campioni di cui parleremo oggi, ovvero Giulia Gorlero, portiere della nazionale azzurra di pallanuoto e dell’Orizzonte Catania campione d’Italia in carica, Carla Solinas, professionista del poker sportivo, e Lorenzo Trincheri, ultramaratoneta di livello internazionale.

Classe 1990, Giulia Gorlero si avvicina in tenera età alla pallanuoto e si forma nelle giovanili della Rari Nantes Imperia, squadra che la farà esordire in serie A nella stagione 2008/2009. Dopo poche partite a difendere i colori della sua città, Gorlero è già un idolo. Ma soprattutto è il portiere titolare della nazionale juniores che conquista gli europei di categoria nel 2008.

Quasi immediato il passaggio alla rappresentativa maggiore e con esso l’arrivo dei successi internazionali. Basti pensare che in 10 anni di azzurro la ligure può vantare un oro e un argento continentali, un secondo posto in World League, un bronzo mondiale e soprattutto l’argento Olimpico di Rio 2016. Un anno prima delle Olimpiadi la sofferta decisione di lasciare Imperia dopo sette indimenticabili stagioni, per passare alla Waterpolo Messina. Negli anni successivi vestirà anche le calottine di Milano e Cosenza prima di accasarsi, nel 2018, alla Orizzonte Catania di coach Martina Miceli, altra leggenda della pallanuoto italiana, squadra con cui si piazzerà seconda nel campionato nazionale 2018 e con cui conquisterà il tricolore nella stagione 2019.

Classe 1975, Carla Solinas è semplicemente la giocatrice di poker live più vincente nella storia italiana. I suoi primi approcci al Texas hold’em risalgono all’ormai lontano 2006, anno in cui l’allora compagno Daniele Mazzia, anch’egli pokerista, la spinge a confrontarsi con i migliori dopo aver intuito il talento di primissimo ordine. E i risultati arrivano in pochissimo tempo. Il primo è proprio del 2006, anno in cui Carla si piazza settima al Campionato Italiano di Sanremo, battendo lo stesso compagno e un’altra leggenda come Dario Minieri.

Nei successivi tre anni ne arriveranno altri (la vittoria nel Main Event del Campionato Amatori e altri piazzamenti nei primi dieci in altri tornei nazionali) e con essi la decisione di tentare la via del professionismo. Mai decisione fu più azzeccata. Nelle stagioni che seguiranno Solinas continuerà a scalare le classifiche di rendimento e riuscirà, nel 2012, a piazzarsi seconda nell’IPT di Nova Gorica dopo essere arrivata all’ultimo giorno di torneo da chipleader. Il successo più importante di tutta la carriera. Ma non l’ultimo. Nelle stagioni seguenti Carla continua a vincere fino a diventare la pokerista live di maggior successo nel field tricolore. Da lì una pausa di due anni dovuta a impegni lavorativi e il ritorno sulle scene nella stagione agonistica 2016.

Di successi e fatica è grandissimo esperto Lorenzo Trincheri, ultramaratoneta nato a Imperia il 2 maggio 1970. Scoperta la passione per la corsa in giovane età, Lorenzo ha deciso di non fermarsi più e di dedicarsi a una delle discipline più difficili del mondo: l’ultramaratona, categoria in cui rientrano tutte le gare a piedi con distanza superiore ai canonici 42,195 chilometri. Ricchissima la sua bacheca che comprende tre successi (nel 2009, 2011 e 2014) nella leggendaria Subida Veleta di Granada, massacrante gara di 50 km tutti in salita con arrivo a 3.390 metri di quota in Sierra Nevada, altrettante vittorie nella Balcon de Belledonne, il successo alla 50 chilometri di Grasse e quello nella 50 di Sanremo 2005, il primo della sua lunghissima carriera.

In più, Trincheri, che ha come record un ottimo personale di 2h32’30” anche nella maratona tradizionale, vanta una lunga serie di piazzamenti nelle ultratrail più importanti del pianeta tra cui spiccano l’ottavo, il quinto e il sesto posto nella Marathon de Sables (nell’edizione 2012 vincerà anche il titolo a squadre con i compagni Marco Olmo e Antonio Filippo Salaris) e tre successi consecutivi nella SuperMaratona dell’Etna, dal 2012 al 2014.

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