Coronavirus, Liguria: parla Toti. “98 positivi in più? Arrivano dalle Rsa. Curva contagi si conferma in calo”/Video

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“Sarà un lunedì da affrontare con attenzione – ha dichiarato Toti – Subentra l’obbligo delle mascherine in tutta Italia e quindi anche in Liguria”.

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“I 98 nuovi positivi? Arrivano dalle Rsa”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel corso di una diretta sul proprio profilo Facebook.

Coronavirus, Liguria: “da lunedì obbligo mascherine”

“Sarà un lunedì da affrontare con attenzione – ha dichiarato Toti – Subentra l’obbligo delle mascherine in tutta Italia e quindi anche in Liguria. Ci auguriamo che il Governo si sia adoperato per farle trovare in vendita ai prezzi promessi.

Oggi abbiamo eseguito 2 mila tamponi, come promesso. Aumenteranno ancora di mille. Il numero di 98 nuovi positivi è dato dalle Rsa. Sono cluster chiusi a livello di contagio. Li stiamo monitorando con molti tamponi perché sono luoghi molto sensibili. La curva del contagio, in generale, è in forte calo.

Anche la tendenza dei decessi sta tornando piano piano a diminuire e questo di lascia abbastanza tranquilli. La parte acuta dell’infezione nella nostra regione sta lentamente regredendo. 

Nelle prossime ore confermeremo le ordinanze della Regione Liguria e le adatteremo al dispositivo nazionale in vigore dal 4 maggio. Mi auguro che dalla prossima settimana si possa ragionare anche su nuove ulteriori aperture. Questo però non vuoldire che il virus sia sconfitto. Vi prego anche nelle piccole libertà di prestare sempre la massima attenzione, evitando assembramenti”. 

Coronavirus, Liguria: lettera Sindaci, la risposta di Toti

“Ho letto con attenzione un documento firmato da circa 70 sindaci (circa 359.000 residenti pari al 23% dei residenti in Liguria)  su 234 primi cittadini liguri che invitano a non emettere ordinanze in Regione Liguria. Ritengo irrituale tale invito, tanto più all’indomani del confronto dei giorni scorsi tra Governo e Regioni che ha individuato un percorso e concordato sulla legittimità dei nostri provvedimenti (resta aperto il solo tema contenzioso sulla toilette per cani).

Come concordato con il Governo eserciteremo il nostro potere di ordinanza, per quanto di competenza regionale; continueremo a chiedere al Governo un serio piano di riaperture e attueremo, come d’accordo con il ministro della Salute, tutti i livelli di monitoraggio.

D’altra parte i Sindaci sanno benissimo di avere propri poteri di ordinanza atti a restringere le aperture che saranno poi attuate da lunedì su tutto il territorio nazionale dal Governo e quelle che seguiranno. Non farò analoghi appelli, se i Sindaci ritengono ci siano elementi particolari di preoccupazione nei loro comuni potranno adottare specifiche ordinanze, confrontandosi con i loro cittadini e con le forze economiche e sociali del loro territorio. Eviterei ogni politicizzazione del confronto istituzionale”.

Coronavirus, Liguria: Toti replica a Pd

Ma perché il Pd fa domande a noi che dovrebbe fare al suo Governo? Perché non chiede al Governo cosa ha previsto per la sicurezza dei lavoratori che tornano al lavoro? E soprattutto perché non chiede alle categorie, che ancora aspettano i soldi promessi dal Governo, cosa vogliono fare?

Prendo atto, ma già immaginavo, che il Pd Ligure non sa cosa sia previsto per i lavoratori e che, al contrario di tutti i suoi governatori, vuole tenere tutto chiuso. Quanto al fatto che siano d’accordo con Sindaci per lo più del PD lo immaginavamo. A proposito di chi fa politica con le ordinanze”.

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Pubblicato da Giovanni Toti su Sabato 2 maggio 2020

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