Coronavirus: nuovo decreto. Maxi multe e chiusura dell’attività per chi viola norme anti-Covid

Attualità Coronavirus

Linea dura del Governo per chi violerà le normative anti-Covid nella fase 2. Lo si evince dal testo del decreto Legge che dovrà essere approvato nelle prossime ore dal Consiglio dei Ministri.

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Linea dura del Governo per chi violerà le normative anti-Covid nella fase 2. Lo si evince dal testo del decreto Legge che dovrà essere approvato nelle prossime ore dal Consiglio dei Ministri.

Multe fino a 3 mila euro, sospensione o chiusura dell’attività le sanzioni previste per chi non rispetterà le regole.

Coronavirus: sanzioni per chi non rispetta norme anti-Covid

Per quanto concerne le attività commerciali, l’apertura sarà consentita solo nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Per chi non rispetta i protocolli è prevista la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Attività commerciali – regole apertura

“Le attività economiche e produttive sono consentite –  si legge – a condizione che rispettino i contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di esercizio o in ambiti analoghi, adottati a livello nazionale. Le singole regioni possono adottare propri protocolli nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. Le misure limitative delle attività economiche e produttive possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19 o del comma 8″.

Attività commerciali – sanzioni per mancato rispetto protocolli

“Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida, regionali, o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza”.

Sanzioni per violazioni decreto

Nel decreto legge, che resterà in vigore sino al 31 luglio, oltre alle norme per la riapertura delle attività commerciali, sono contenute tutte le nuove regole sugli spostamenti. Dal 18 maggio sarà possibile spostarsi liberamente all’interno della propria regione, solo dal 3 giugno, invece, sarà possibile spostarsi da una regione dall’altra. Per chi è in regime di quarantena vige il divieto assoluto di spostamenti.

Le sanzioni per il mancato rispetto del decreto sono severissime. Multe sino a 3 mila euro e, se le violazioni commesse nell’esercizio di un’attività di impresa, chiusura dell’esercizio da 5 a 30 giorni. 

“Salvo che il fatto costituisca reato – si legge – le violazioni delle disposizioni del presente decreto, ovvero dei decreti e delle ordinanze emanati in attuazione del presente decreto, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni”.

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