Liguria, Autostrade: code e traffico in tilt, il caso a Striscia La Notizia /Video

Provincia

Striscia La Notizia, il noto Tg satirico di Canale 5, si è occupato delle code chilometriche sulle autostrade liguri causate dalle decine di cantieri in corso.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!

Striscia La Notizia, il noto Tg satirico di Canale 5, si è occupato delle code chilometriche sulle autostrade liguri causate dalle decine di cantieri in corso. Una situazione di profondo disagio, con gravi ripercussioni anche sul turismo, denunciata più volte dal presidente della Regione Giovanni Toti. Nei giorni scorsi, a causa del traffico in tilt, era saltato anche il consiglio regionale.

Ad occuparsi del caso Capitan Ventosa (alias Fabrizio Fontana) che, rimasto imbottigliato nel traffico, dopo aver provato a raggiungere la Liguria percorrendo la A26 e la A12, ha intervistato il Governatore Toti e il direttore della rete autostradale, Enrico Valeri.

Autostrade: Capitan Ventosa arriva in Liguria

“Sono appena tornato dalla Liguria, un inferno! – racconta Capitan Ventosa, nel servizio di Striscia La Notizia andato in onda ieri sera, 16 giugno – Dopo il tragico evento del Ponte Morandi, si è alzata l’attenzione sulla sicurezza di tutti i tratti autostradali, soprattutto in Liguria, essendo quelli con il maggior numero di ponti e gallerie ed essendo uno dei più datati di tutta Italia. Da quel momento analisi strutturali su ponti e gallerie obbligano alla chiusura di numerosi tratti che ovviamente provocano infinite code. I disagi sono su tutte le autostrade della regione, isolando la Liguria dal resto dell’Italia, con gravi ripercussioni economiche. 

Scoppia la pandemia, disastro, lockdown, però paradossalmente sarebbe potuto essere un bene, perché i lavori autostradali sarebbero potuti continuare tranquillamente, senza intasamento di traffico e macchine.

Facciamo una partenza intelligente. Giorno infrasettimanale, per evitare il weekend. La situazione è identica, anzi forse peggiore. Siamo sulla A26, uno dei tratti che collega la Lombardia alla Liguria. E’ un continuo restringimento di corsie e scambi di carreggiata. E’ incredibile. E purtroppo questa situazione si trova anche sulle altre arterie. Sulla A12 code e code. 

E come se non bastasse, in questi giorni ulteriori chiusure improvvise di alcune gallerie del genovese hanno immobilizzato la viabilità autostradale, con ripercussioni anche su quella cittadina”.

Giovanni Toti

“Il turismo? Se ci si riesce ad arrivare in Liguria. Questo è il nostro problema al momento. E’ un viaggio a ostacoli. Tutto quello che non è stato fatto, colpevolmente, in Liguria, negli ultimi 20 anni, oggi si è deciso che lo dobbiamo fare a giugno e luglio. Io credo che qualche cosa di meglio si potesse pensare in tutti questi mesi.

La Liguria è talmente bella che come tutte le cose belle un pò di fatica può anche valere la pena. Anche in questo momento direi che la Liguria vale la pena essere visitata. Ci vorrà mezzora in più, ma quando si arriva a destinazione vi assicuro che ne vale la pena”. 

Enrico Valeri, Direttore Gestione Rete Aspi

“La Liguria in ginocchio? Diciamo che noi non la stiamo aiutando da questo punto di vista, ma dal punto di vista della sicurezza si. Cerchiamo di fare il possibile per contenere i disagi, per quanto la numerosità dei cantieri sia molto rilevante. Ci sono più di 100 cantieri al giorno durante i giorni feriali, circa 60 durante i fine settimana. C’è stato chiesto sia dal Ministero che dalla Regione di accelerare i tempi dei cantieri e questo è anche il motivo dei disagi di questi giorni.

Lavori durante il lockdown? Noi non ci siamo mai fermati. Questo è un piano straordinario di verifica delle gallerie ed è tutto particolare. E’ stato condiviso con il Ministero. E’ un’attività partita a gennaio.

Tra la fine di giugno e la metà di luglio avremo probabilmente rimosso la maggior parte dei cantieri. Questo è un impegno che sentiamo il bisogno di prendere nei confronti dei liguri. Ci scusiamo, ma lo facciamo per la loro sicurezza”.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!