Imperia: Feci e pipì dei cani, pene più severe per gli incivili. Parla un lettore. “Eccessivo obbligarci ad avere anche una bottiglia d’acqua. Chiedo elasticità”

Attualità Imperia

Nello specifico il nostro lettore punta la sua riflessione sull’obbligo di avere appresso una bottiglietta dell’acqua.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione





 

Aiutateci ad informarvi!

Il nostro lettore, Fabio Ferrero, ci scrive in merito all’annuncio del sindaco di Imperia, Claudio Scajola, di punire severamente chi non raccoglie gli escrementi dei propri cani e non lava la pipì con l’acqua. Nello specifico il nostro lettore punta la sua riflessione sull’obbligo di avere appresso una bottiglietta dell’acqua.

Feci e pipì dei cani, pene più severe per gli incivili. La lettera di un lettore

“Leggendo quanto dichiarato dal Sindaco Scajola mi sorge spontanea una riflessione. Il Sindaco pur avendo ragione su tutta la linea, dovrebbe mostrare maggior elasticità per quanto riguarda la bottiglietta d’acqua al seguito.

Non è facile e certamente poco pratico, inoltre la presenza di fontanelle dove eventualmente rifornirsi d’acqua è scarsa, e tutto si complica ulteriormente.

È certamente incivile e da maleducati permettere al cane di orinare in prossimità dei negozi, ai lati delle panchine dove le persone siedono per rilassarsi, oppure nei punti di maggior transito.

Ma obbligarci ad avere al seguito anche una bottiglia d’acqua mi sembra eccessivo. Non è mia intenzione pagare multe, quindi mi adeguerò, ma chiedo elasticità soprattutto per i proprietari anziani”.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione





 

Aiutateci ad informarvi!