Firenze: artificiere morto in caserma, chiesto rinvio a giudizio per Prefetto di Imperia Intini / I dettagli

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La Procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per l’attuale Prefetto di Imperia, ex questore di Firenze, Alberto Intini, indagato nell’ambito dellinchiesta sulla morte dell’artificiere della Polizia di Stato Giovanni Politi, avvenuta il 25 febbraio 2019, a seguito di un’esplosione all’interno della caserma “Fadini”.

Firenze: Prefetto di Imperia, chiesto rinvio a giudizio per morte artificiere

I fatti risalgono al 25 febbraio 2019, quando all’interno della caserma “Fadini” di Firenze si verificò un’esplosione che causò la morte di Giovanni Politi, 51enne, artificiere della Polizia di Stato.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini coordinate dal pm Fabio Di Vizio, l’esplosione sarebbe avvenuta a causa della presenza di materiale esplodente, accumulato in modo irregolare in una stanza della Caserma, dove Politi stava utilizzando una smerigliatrice, le cui scintille innescarono lo scoppio.

Insieme all’ex Questore di Firenze Alberto Intini, è stato chiesto il rinvio giudizio con l’accusa di omicidio colposo anche per altre sei persone.

In particolare, l’ex Questure in qualità di datore di lavoro, il dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, i due responsabilità del servizio di prevenzione e protezione della Questura e tre artificieri.

L’udienza preliminare davanti al GUP Piergiorgio Ponticelli è prevista per il 10 dicembre 2020.