Covid, Liguria: Toti chiede modifiche Dpcm. “Bar e ristoranti chiusi alle 23, tamponi solo ai sintomaci”/Ecco le richieste al Governo

Coronavirus Provincia

Queste le parole del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in merito al nuovo Dpcm del Governo Conte

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione





 

Aiutateci ad informarvi!

“Chiediamo al Governo di rivedere attentamente le richieste che le Regioni, come potete leggere, avevano inviato a firma del Presidente Bonaccini appena letta la bozza nel nuovo Dpcm, per rivalutarlo sulla base di queste proposte che purtroppo sono rimaste inascoltateQueste le parole del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in un post sulla sua pagina Facebook, in merito al nuovo Dpcm del Governo Conte per cercare di contenere la diffusione del Coronavirus.

  • Ristoranti aperti fino alle ore 23 con servizio al tavolo
  • Rivalutare la chiusura di palestre, piscine, cinema e teatri, che hanno registrato pochissimi contagi, sulla base dei dati epidemiologici
  • Ristoro immediato e concreto per le attività che hanno subito chiusure o limitazioni
  • Tamponi (molecolari o antigenici) solo ai sintomatici e ai contatti stretti per ridurre la pressione su laboratori e Asl in questo momento di emergenza

Queste erano le nostre principali richieste e lo sono ancora adesso. Ci sono attività che in questi mesi hanno fatto un gigantesco lavoro per adeguarsi alle nuove regole per la sicurezza e nonostante questo oggi si ritrovano di nuovo chiuse. E dopo la prima fase dell’emergenza, con aiuti lenti, a singhiozzo e che in alcuni casi non sono proprio arrivati, i cittadini si aspettano risposte veloci altrimenti continueranno ad avere sfiducia completa nel sistema e nella sua capacità di reazione. Il Governo ci ascolti e ripensi ad alcune misure contenute nel decreto: a pagare il prezzo più alto non possono essere sempre le stesse categorie”.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione





 

Aiutateci ad informarvi!