Imperia: appalto a consigliere Falbo, spunta parere contrario legale Seris. “Palese conflitto interessi e incompatibilità”/Il caso

Imperia Politica

Si arricchisce di un nuovo capitolo la querelle sulla contestata incompatibilità del consigliere comunale di Area Aperta Giuseppe Falbo.

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Si arricchisce di un nuovo capitolo la querelle sulla contestata incompatibilità del consigliere comunale di Area Aperta Giuseppe Falbo. La Seris, infatti, ha assegnato l’appalto per la pulizia degli stabili comunali alla società di proprietà del consigliere nonostante il parere negativo del proprio legale, l’avvocato Massimo Lovese che, contestualmente ha rassegnato le dimissioni.

Imperia: Seris, appalto affidato con il parere contrario del legale

ImperiaPost ha potuto visionare il parere in oggetto. Dal documento emerge che oltre all’incompatibilità, a Falbo viene contestato anche un presunto conflitto di interessi. Il motivo? La società del consigliere presterebbe servizi in favore uno dei consiglieri del Cda Seris, Simone Motzo.

L’avvocato Lovese, responsabile per la prevenzione della corruzione e dell’organismo monocratico della vigilanza, è stato chiamato dalla Seris a rispondere al seguente quesito: “è legittimo che un consigliere comunale di Imperia, legale rappresentante di una ditta che svolge anche attività lavorativa in favore di uno dei consiglieri del cda medesimo, risulti aggiudicatario di una gara bandita dalla società Seris il cui unico socio è il Comune di Imperia?”.

La risposta del legale, che richiama nel proprio parere svariate norme, appare tranchant, con la richiesta,  a Seris, di esclusione dalla gara per l’affidamento del servizi di pulizia della ditta del consigliere Falbo.

“A parere dello scrivente le succitate norme devono essere applicate alla fattispecie in esame, atteso il palese conflitto di interessi causato dai rapporti di lavoro in essere tra un consigliere del CdA e la ditta di cui è titolare il consigliere comunale, che deve essere pertanto esclusa dalla gara in ragione di tale conflitto di interessi, nonché in osservanza dei principi di parità di trattamento tra gli offerenti, di trasparenza e imparzialità di cui all’art 97 Cost.”.

Il legale, però, non si ferma al conflitto di interessi, ma sottolinea anche l’incompatibilità del consigliere Falbo, una volta aggiudicatosi l’appalto.

“Per completezza – aggiunge il legale – si segnala che, in ogni caso, in assenza del conflitto di interessi evidenziato, sarebbe comunque sorta a carico del consigliere comunale la causa di incompatibilità (ineleggibilità) prevista dall’art. 63, comma 1, n.2. del D.Lg.vo n. 267/2000″.

Nonostante il parere negativo del legale, la Seris ha comunque assegnato l’appalto al consigliere Falbo. Per quale motivo? A chiarire anche questo aspetto ci dovrà pensare il consiglio comunale, il prossimo 25 marzo, quando verrà discussa, su richiesta della minoranza, la contestata incompatibilità del consigliere comunale di Area Aperta.

 

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