Covid: “Vaccino Astrazeneca sicuro ed efficace”. Il via libera dell’EMA. “Rischi minori rispetto ai benefici”

Coronavirus

Ecco il responso dell’EMA, Agenzia Europea del Farmaco, in merito alla valutazione del vaccino Astrazeneca.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!

“Vaccino sicuro ed efficace”. È questo il responso dell’EMA, Agenzia Europea del Farmaco, in merito alla valutazione del vaccino Astrazeneca, atteso dopo che alcuni pazienti, in diversi Stati europei, sottoposti alla somministrazione, hanno avuto gravi effetti collaterali (trombosi ed embolie) che li hanno portati anche alla morte. 

Episodi che hanno generato allarme in tutto il continente e che hanno spinto diversi paesi, tra cui l’Italia, a sospendere l’uso del farmaco in attesa di una presa di posizione dell’EMA, arrivata oggi.

Vaccino Astrazeneca, il responso dellEMA

Emer Cooke, executive director

“Il nostro comitato di esperti sulla sicurezza e il comitato di vigilanza sui farmaci è arrivato a una conclusione dopo aver analizzato i casi delle persone che sono state vaccinate con Astrazeneca e hanno avuto problemi. Il comitato ha una posizione scientifica chiara: si tratta di un vaccino sicuro ed efficace. Protegge le persone dal covid 19. Ha dei rischi di morte e ospedalizzazione, ma i rischi sono molto minori rispetto ai benefici. Il comitato ha concluso che il vaccino non è associato a un aumento nel rischio generale di eventi trombo-embolici. Abbiamo visto un piccolo numero di casi di effetti collaterali rari e insoliti e quindi abbiamo fatto analisi approfondite.

Ancora non possiamo escludere definitivamente un collegamento tra questi casi e il vaccino. Ma il Comitato raccomanda di condividere le informazioni, portare l’attenzione a queste possibili condizioni rare. Questo andrà a mitigare gli effetti collatarali. Stiamo lanciando nuovi studi targhettizzate.

Sottolineo che la nostra posizione scientifica è che questo vaccino è sicuro ed efficace, è un’opzione che protegge i cittadini dal covid 19. 

Alcuni stati membri hanno messo in pausa in attesa le vaccinazioni in attesa della nostra posizione e noi siamo preoccupati perché ogni giorno muoiono migliaia di persone. In cima alla nostra priorità c’è l’analisi dei dati disponibili.

Una situazione come questa non è insolita o inattesa. Quando si vaccinano milioni di persone è inevitabile che incidenti rari possano verificarsi nel periodo immediatamente successivo alla vaccinazione. Il nostro ruolo è rilevare questi eventi e valutare se c’è un collegamento con il vaccino o sono legati a malattie”.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!