Covid: dopo Imperia, protesta ambulanti si sposta a Savona. “Siamo sempre di più e non ci fermeremo, vogliamo lavorare”/ Foto e video

Coronavirus

Dopo la protesta a Imperia, gli ambulanti delle province imperiese e savonese, le uniche ancora in zona rossa, sono tornati in piazza.

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Dopo la protesta per le strade imperiesi, svoltasi il 6 aprile, gli ambulanti sono tornati a protestare contro le chiusure anti Covid anche a Savona.

Circa 130 furgoni hanno sfilato lungo le strade di Savona, passando da corso Tardy e Benech e via Dei Mille, raggiungendo la locale prefettura, dove, un gruppo di rappresentanti ha incontrato il vice Prefetto.

Covid: dopo Imperia, protesta ambulanti si sposta a Savona

Giulia Gullo, ambulante Savona

“Abbiamo portato le nostre rimostrante anche alla prefettura di Savona – spiega Giulia Gullo a ImperiaPost – abbiamo chiesto che almeno il 60% di noi che vende intimo e prodotti di prima necessità possa aprire, e sembra che si stia muovendo qualcosa. Il Comune di Spotorno ha già accettato. È una piccola vittoria che abbiamo ottento. Oggi eravamo ancora più numerosi rispetto a Imperia, Andremo avanti”.

Gabriele Ogliaro, ambulante Imperia

“È stata un’ottima manifestazione racconta Gabriele Ogliaro a ImperiaPost – come Imperia, con ancora più presenze. C’erano 130 furgoni che hanno percorso tutto il centro di Savona.

Alcuni di noi hanno incontrato il viceprefetto che ci ha ricevuto molto cordialmente. Ci ha comunicato che faranno di tutto per darci una mano, parlando con Regione e Stato. Noi ora prepareremo una lettera congiunta per tutti i Comuni per chiedere che sia rispettato l’allegato 23, ovvero la disposizione che stabilisce quali negozi possono rimanere aperti in zona rossa”.

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