Diano Marina: dimissioni Angelo Basso, parla Chiappori. “Non mi importa nulla di quello che dice, sono tecniche pre-elettorali”

Golfo Dianese Politica

“Il problema di Angelo Basso è che ha sempre fatto opposizione alla ricerca di qualcosa che potesse creare ombre sul mio nome. Cosa che, però, non è possibile”.

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“A me di quello che dice Basso, l’uomo che per dieci anni ha cercato di trovare qualcosa per poter far saltare l’amministrazione, non mi importa niente”. Così Giacomo Chiappori, Sindaco di Diano Marina, risponde alle accuse contenute nella lettera di dimissioni protocollata in Comune ieri, 26 maggio, dall’ex Sindaco Angelo Basso, oggi consigliere del gruppo “Diano Riparte”.

Diano Marina: lettera dimissioni Angelo Basso, la replica del Sindaco Chiappori

“Io ho fatto tutto quello che dovevo faredichiara Chiappori Nessun atto illegittimo. Non ho mai fatto nulla senza il parere positivo e la firma dei miei dirigenti. Il problema di Angelo Basso è che ha sempre fatto opposizione alla ricerca di qualcosa che potesse creare ombre sul mio nome. Cosa che, però, non è possibile”.

Qualche errore posso anche averlo commesso – prosegue Chiappori – ma sempre in buona fede e sempre con il via libera dei miei dirigenti, tutelato dalla Legge Bassanini. Non sono io a dovermi preoccupare, quanto Angelo Basso. Nella sua lettera sostiene di aver scritto per anni a Prefetto, Questore, Procura e Corte dei Conti, che a suo dire non avrebbero fatto nulla, sarebbero stati manchevoli. Se la dovrà vedere con loro, viste le sue accuse, non con me. Io non ho mai dato spago a certi comportamenti. Con la minoranza ho sempre cercato di collaborare per il bene della città, ma questa opposizione ha sempre cercato invece di mandarmi a casa”.

Relazione Commissari su infiltrazioni mafiose

“Quando i Commissari sono venuti a cercarmi e mi hanno fatto le pulci per sei mesi, hanno redatto un documento che è stato secretato. Per tutti, anche per me ovviamente, che non l’ho mai letto. Quello che è invece è sotto gli occhi di tutti è che il Ministro Alfano ha successivamente inviato una lettera con la quale ha detto che a Diano Marina non c’era alcuna infiltrazione mafiosa, chiudendo il procedimento con un nulla di fatto. Per questo il Comune non è stato sciolto per mafia, certamente non per altri motivi. Ma vi pare che se i Commissari avessero scritto nella loro relazione che c’era qualcosa che non andava noi saremmo rimasti al nostro posto?

La nomina di Franco Mistretta a Comandante della Polizia Municipale

“Dopo che è andata via la Bozzano ho nominato Comandante Mistretta per il semplice fatto che aveva tutti i titoli per farlo. Io, a differenza di altri, non mi sono trovato con due Comandanti”.

I titoli di Domenico Surace

“Io credo che Angelo Basso possa dire tutto quello che vuole su Domenico Surace. La verità è che era il suo uomo, il ‘campione del mondo‘, come lo chiamava lui quando era il suo assessore a demanio e porto. Perché ora, invece, gli contesta i titoli? Detto questo, la Gm ha già risposto a Basso sui titoli di Surace e non c’è molto altro da dire”

“So cosa lascio e cosa ho trovato. Non mi importa niente di quello che dice Basso – conclude Chiappori – Ho sempre risposto a interrogazioni e mozioni. Siamo andati avanti così per anni, con continue minacce di denunce in procura. Questa, di Basso, è una tecnica pre-elettiva, ne usciranno ancora delle altre. E’ una tecnica, ma cosi non si vincono le elezioni. I cittadini di Diano li considero cittadini a posto. E capiranno.

Si vuol far passare il messaggio che ho trovato tubi perfetti, fogne perfette, strade perfette. E che ora non funziona nulla per colpa mia. Risponderò a Basso ufficialmente in consiglio comunale, quando faremo un consiglio per l’ingresso del primo dei non eletti. In quell’occasione parlerò anche di questa lettera farneticante”.

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