Imperia: verbali Commissione paesaggio oscurati dal Comune, interviene Fratelli d’Italia. “Atto preoccupante” / Il caso

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Il Circolo di Imperia di Fratelli d’Italia è intervenuto con una nota in merito alla decisione del Comune di oscurare gli atti della Commissione Paesaggistica

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Il Circolo di Imperia di Fratelli d’Italia è intervenuto con una nota in merito alla decisione del Comune di oscurare gli atti della Commissione Paesaggistica.

La nota di Fratelli d’Italia: “Eccentriche iniziative dell’Amministrazione Scajola”

Scrivono i portavoce imperiesi di Fratelli d’Italia: “Continuano le eccentriche iniziative a cura dell’Amministrazione Scajola. Dopo la questione aumento tasse per le insegne pubblicitarie, le strisce di parcheggio blu dove forse prima c’era divieto di sosta e di fermata, la narrazione surrealista della vicenda del divieto di balneazione al Prino, il divieto di accesso per i residenti in zona fiera o la bizzarra e pericolosa idea di far noleggiare monopattini su strade in cui si aprono voragini a ogni piè sospinto e si rifanno male gli asfalti, reiteratamente, è arrivato pure il tempo della censura. La decisione di “censurare” parte degli atti della Commissione Paesaggistica, precedentemente pubblicati per intero all’Albo, pare, a nostro parere, un iniziale atto preoccupante rispetto alla gestione dell’intera res publica cittadina che riguarda davvero tutti. Oggi si censura questo, domani?”.

“A Imperia si sceglie di tornare indietro rispetto alla trasparenza”

“Ci si aspetterebbe una posizione quanto meno equidistante tra il diritto alla Privacy (il cui primo provvedimento è un decreto legislativo datato 2003, fino al più recente ed europeo Regolamento 97- GDPR General Data Protection Regulation- del 2016, aggiornato nel 2018) e la trasparenza degli Atti Pubblici della Commissione Paesaggio, non una posizione così di parte, ex officio. In fondo la legge sulla trasparenza (L.241 del 1990) ha compiuto trent’anni, si è evoluta al passo coi tempi, sia attraverso l’Accesso civico unico che prevedeva anche la possibilità di accedere agli atti senza un interesse (D. Lgs. 33 del 2013), sia attraverso l’accesso generalizzato (D. lgs. 97 del 2016) noto con l’acronimo FOIA che per esteso si legge Freedom of Information Act, sulla pubblicazione di ulteriori documenti oltre a quelli che la PA ha il dovere di pubblicare. Ad Imperia invece perché si sceglie di tornare “indietro” rispetto a principi di legge più trasparenti?”. 

“Come Circolo Cittadino di Fratelli d’Italia auspichiamo un ripensamento in tal senso, sia per il diritto di cronaca (per il quale spesso ci si stracciano le vesti sui massimi sistemi tipo il clima, la politica internazionale, i vaccini, ecc.) sia per una propensione costruttiva al cittadino attento che ha piacere di poter accedere per intero agli atti che hanno a che fare col Paesaggio del Comune in cui abita e paga le tasse.

 

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