Imperia: Tari, in vista nuovi aumenti. Servizio rifiuti sempre più caro, critico consigliere La Monica. “Sacrifici dei cittadini non ripagati. Meglio le isole ecologiche”

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Per legge il costo della raccolta e smaltimento dei rifiuti deve essere interamente assorbito dalle bollette pagate dai cittadini

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Aumento in vista per la famigerata Tari, la Tassa sui rifiuti. Oggi nel corso della riunione della Commissione Bilancio del Comune, l’assessore all’Amministrazione finanziaria Fabrizia Giribaldi ha infatti annunciato un incremento del costo del servizio per 250 mila euro, che lo porterà ad un totale di 13 milioni e 300 mila euro all’anno.
Considerato che per legge il costo della raccolta e smaltimento dei rifiuti deve essere interamente assorbito dalle bollette pagate dai cittadini, è inevitabile che le stesse siano destinate ad aumentare.

La Monica: “Porta a porta troppo costoso, meglio le isole ecologiche”

Spiega Davide La Monica  di Cambiamo, membro della Commissione Bilancio: “L’Amministrazione comunale e il sindaco Claudio Scajola hanno sempre detto che a fronte dell’impegno e dei sacrifici per la raccolta differenziata, i cittadini avrebbero avuto benefici in bolletta e noi del Centrodestra abbiamo sempre detto che questo non poteva essere vero, perché questo tipo di servizio, con una raccolta porta a porta spinta e diffusa, ha dei costi che non potranno mai venire compensati dalla diminuzione della quota di conferimento di rifiuti in discarica. La nostra idea era ed è quella di creare delle isole ecologiche, come avviene in tantissime città, come, per esempio, ad Andora, che ha appena avviato il nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Inoltre, non mi pare che abbiamo una città così pulita da giustificare simili cifre per coprire i costi del servizio di igiene urbana”.

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