Diano Marina: antenne Pini del Rosso, il vicesindaco Za Garibaldi replica ai residenti. “I fatti dimostrano che nostra sensibilità ambientale non può essere messa in discussione”

Golfo Dianese Politica

Il vice sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi interviene, tramite una nota stampa, in risposta al Comitato sorto a tutela dei Pini del Rosso.

Pini del Rosso: il vice sindaco Cristiano Za Garibaldi replica ai residenti

Condivido in larga parte i contenuti del comunicato del Comitato sorto a tutela dei Pini del Rosso. Ribadisco ancora una volta che l’Amministrazione comunale, sia la parte politica che la parte tecnica, si è mossa sempre a difesa del territorio, dell’ambiente e della salute dei cittadini. La prova sono le innumerevoli ordinanze, sospensioni e ricorsi. L’ultima sentenza del TAR conferma che le azioni intraprese dal Comune sono sempre state corrette.

Condivido che il contemperamento degli interessi in gioco (sviluppo delle telecomunicazioni, salute pubblica, ambiente, turismo, valore degli immobili) debba essere maggiormente regolamentato e che occorra fare un passo ulteriore, cioè predisporre una regolamento delle antenne sul territorio.

Ovviamente condivido che avvenga, come sempre, la corretta verifica di tutti i titoli autorizzativi afferenti le antenne erette o erigende; altrettanto ovviamente condivido che siano presi provvedimenti per il risanamento delle aree per la riqualificazione dell’area.

Condivido un po’ meno questa contrapposizione ideologica tra gli abitanti e le Istituzioni, perché per ciò che concerne la nostra parte di Amministratori locali abbiamo dimostrato con i fatti di aver compiuto il nostro dovere di sindacalisti dei cittadini. I toni di “non ammissibilità” più volte reiterati nel corso del comunicato danno una dimensione non corretta ai rapporti che esistono tra gli amministratori e i cittadini, perché a Diano Marina tutti hanno modo di raggiungere gli amministratori, soprattutto me.

In particolare, da Amministratore di Ente locale, mi sento di rigettare la frase “Non è ammissibile che la politica sia miope e sorda alle esigenze di tutela ambientale e alla salvaguardia della salute umana della popolazione residente” perché da parte nostra c’è sempre stata grande attenzione alla tutela dell’ambiente e alla salute dei cittadini. Per legge ci sono Enti specificatamente incaricati di fare i rilevamenti.

In riferimento alla frase “Non è ammissibile che si demandi agli uffici e alla burocrazia la scelta di urbanizzare in un modo o nell’altro un territorio vincolato che va protetto e salvaguardato” è la Legge che prevede che siano gli uffici ad emettere o meno i permessi, qualora il proponente ne abbia facoltà. Si tratta di Leggi dello Stato. Noi ci mettiamo come sempre a fianco dei cittadini e diventiamo i loro sindacalisti.

In riferimento alla frase “Non è ammissibile la distanza dell’amministrazione dalle esigenze degli amministrati che, per far valere le loro ragioni devono scegliere, a cose fatte, lo strumento della protesta e non la concertazione preventiva” trovo che sia da rigettare, perché completamente inadatta e strumentale. Siamo sempre stati a disposizione di chiunque avesse cose da dire, tutti ce lo riconoscono.

Ritengo – al di là della avvenuta strumentalizzazione – che la nostra sensibilità ambientale non possa essere messa in discussione: è la stessa che ci ha consentito di ottenere la Bandiera blu, la Bandiera gialla della FIAB e la Bandiera Verde da parte della FEE alla scuola primaria di Villa Scarsella a Diano Marina, la stessa che ha fatto diventare Aromatica il primo evento ecosostenibile certificato EcoEvents in Liguria. La stessa che ha eliminato la plastica dai distributori automatici in Comune, la stessa che ci fa puntare sugli sport outdoor, ad una città ciclo pedonalizzata e ad una mobilità sempre più sostenibile e leggera. Io sto con i Pini del Rosso e con Diano Marina. Da quando sono nato”.