Imperia: dormono davanti al Comune per protesta contro il green pass. “Resteremo qui a oltranza. Basta discriminazioni”/Foto e Video

Attualità Imperia

Una protesta ad oltranza davanti al Comune per contestare la gestione dell’emergenza Covid. È quella messa in atto da Giuseppe Lo Iacono, coordinatore regionale “Più Italia” (che nei mesi scorsi aveva presentato una denuncia contro il sindaco di Imperia Claudio Scajola per presunte violazioni alla legge che il primo cittadino avrebbe messo in atto in occasione dell’ordinanza, bocciata dal Garante della Privacy, con la quale mirava a imporre l’accesso a Palazzo comunale solo ai possessori di Greenpass), insieme a Riccardo Salvaneschi, coordinatore regionale giovani “Più Italia”, a seguito dell’introduzione dell’obbligatorietà del green pass per tutti i lavoratori, a partire dalla giornata di ieri.

Durante la nottata, sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia, che hanno identificato i presenti per gli accertamenti del caso. Diverse persone si sono unite al presidio e, in mattinata, hanno presenziato anche i Vigili del Fuoco di Imperia che aderiscono allo sciopero nazionale contro il green pass.

Imperia: Covid, tutta la notte davanti al Comune per protesta

Giuseppe Lo Iacono

“Sta accadendo qualcosa di troppo strano. Sono state fatte delle regole che non partono neanche dal Governo che ha delegato gli altri non firmando un decreto legge, non firmando nulla di quello che ha detto. Noi siamo qui, si stanno convogliano diverse persone, parecchie persone sono passate questa notte, per chiedere al Sindaco Scajola come può fare determinate cose, una persona che conosce le leggi come lui. Sta affrontando discorsi che non sono suoi. È stata fatta una querela nei suoi confronti, dove la Procura ha preso in carico tutto questo. Non capisco come mai la Magistratura non sta agendo e il Sindaco si permette di affermare ‘vaccinazione obbligatoria per tutti’.

La pandemia sta andando avanti come volevano loro. Quello che più fa rabbia è che la gente sta perdendo il posto di lavoro per la certificazione verde. Questo non ha assolutamente una spiegazione. Se io vado al bar con la mascherina, va bene se sto al banco senza mascherina, prima non potevo consumare al banco e stare seduto. Queste regole sono assurde.

Staremo qui ad oltranza. La protesta verrà fatta proprio davanti al Comune. Il Sindaco Scajola dovrà dare delle spiegazioni di queste iniziative”.