Diano Marina: Consiglio approva bilancio di previsione, critico “Diano Domani”. “Aumentano le tasse e si azzerano fondi indispensabili. Amministrazione inadeguata”

Golfo Dianese Politica

Francesco Parrella, ex candidato sindaco e capogruppo di Diano Domani, unitamente al consigliere Micaela Cavalleri, intervengono con una nota stampa, in merito alla seduta del consiglio Comunale di Diano Marina, che ha visto l’approvazione del bilancio di previsione.

Diano Marina: consiglio comunale approva bilancio di previsione. Interviene Diano Domani

“Nel corso della lunga seduta del consiglio comunale di ieri sera l’Amministrazione Za è parsa assolutamente inadeguata alle responsabilità a cui è chiamata verso la cittadinanza. Assessori e Sindaco si sono ripetutamente dimostrati impreparati sulle pratiche all’ordine del giorno, continuando ripetutamente a rimandare i chiarimenti o le correzione di errori anche macroscopici “ai prossimi giorni”.

Ma sicuramente il tema maggiormente importante, e anche preoccupante, di cui si è dibattuto è quello relativo all’approvazione del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio di previsione per il triennio 2022-2024.

Emerge chiaramente che si tratta di un bilancio assai più povero dell’annualità 2021 (dieci milioni di Euro in meno frutto di minori finanziamenti statali e regionali) con le entrate tributarie che vedono un aumento di circa 600mila euro (da 8,5 a 9,1 milioni di Euro) ed alcuni settori completamente dimenticati nei budget che l’Amministrazione ha voluto riservare ai diversi settori di spesa.

Gli investimenti per aumentare il personale dell’Ente (al minimo storico, con 59 dipendenti a fronte degli 85 previsti in pianta organica) ed efficentare i servizi ai cittadini calano di € 260.000, mentre completamente a 0 (Zero) sono i capitoli che riguardano lo sport (l’anno scorso la disponibilità era di € 189.000), la tutela della salute, le politiche del lavoro e formazione professionale, l’agricoltura e la pesca, la diversificazione delle fonti energetiche, l’associazionismo.

Per quanto riguarda l’istruzione calano le disponibilità per l’istruzione prescolastica (- €10.000), per gli altri ordini di istruzione (- € 18.000) e per i servizi ausiliari all’istruzione (- € 18.000), la cultura perde la metà dei fondi disponibili (da € 165.000 a € 84.000).

Come detto il calo più consistente riguarda i lavori pubblici e la viabilità in quanto mancano finanziamenti da Enti superiori ma nelle assegnazioni decise dalla Giunta emergono ancora le riduzioni per l’infanzia e l’asilo nido (- € 17.000), per i servizi sociali (- € 100.000), per i servizi cimiteriali (- € 32.000) e, incredibilmente, l’assenza completa di finanziamenti per i capitoli che riguardano i disabili, gli interventi per le famiglie e gli anziani (nello scorso bilancio vi erano € 280.000).

Sono numeri che parlano da soli. I timori che avevamo si stanno drammaticamente confermando in quanto l’Amministrazione dimostra alla prima scelta di spessore una debolezza ed un’inadeguatezza imbarazzanti. Purtroppo a pagare saranno i Dianesi a cui verranno aumentate le tasse a fronte di servizi ridotti in tutti i settori.”