Imperia: in Consiglio saltano tre question time su quattro per assenza dei consiglieri. Botta e risposta fra l’assessore Roggero e Saluzzo sulla rete museale/Foto

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Tre le question time che dovevano precedere l’avvio del Consiglio comunale di Imperia: Roberto Saluzzo ha interpellato l’assessore Marcella Roggero in merito alla rete museale; Enrica Chiarini si è rivolta all’assessore Antonio Gagliano per questioni relative alla viabilità della Fondura e l’assessore Ester D’Agostino sul manto stradale di via Spontone. Infine il consigliere Fabrizio Risso ha puntato il dito sui danni alla pavimentazione dei portici di via Bonfante, rivolgendosi all’assessore Laura Gandolfo. In realtà, però, l’unica interrogazione affrontata è stata quella di Roberto Saluzzo in quanto Risso e la Chiarini non erano presenti.

“Bando per la rete museale ha raccolto interesse, ma c’è stato il lockdown”

E’ stato l’assessore alla Cultura Marcella Roggero a rispondere all’interrogazione del consigliere Roberto Saluzzo (Imperia di Tutti Imperia per Tutti) relativa alle perplessità espresse sul bando per la gestione della rete museale comprendente il Museo Navale, il Maci, il Planetario e Villa Grock.

Dice l’assessore Roggero: “Nonostante il bando sia uscito poco prima del lockdown, c’erano cinque soggetti interessati alla gestione della rete museale imperiese, ma non sono stati possibili i sopralluoghi e nemmeno il piano economico e finanziario. Cosa che non è possibile fare fino a quando non ci sarà una stabilità. Noi nel frattempo però siamo andati avanti e abbiamo recuperato 600 mila euro di fondi della Sovrintendenza per il Museo Navale e non abbiamo dismesso nessun allestimento perché non c’era. C’era semplicemente un’accozzaglia di roba buttata a caso. Noi abbiamo preso il Piano scientifico museale approvato dalla Sovrintendenza e lo abbiamo portando avanti, coinvolgendo anche l‘Associazione Amici del Museo Navale. Abbiamo accolto le loro richieste e trasferite alla Sovrintendenza e l’allestimento dell’ala di Levante prevede anche le loro richieste”. 

“Planetario? Non si può ancora aprire perché uscita di sicurezza è in area di cantiere”

Il Planetario è stato dato in gara nel 2017, ma i lavori li abbiamo terminati noi nel 2020. Non abbiamo potuto aprire perché l’uscita di sicurezza è all’interno dell’area di cantiere. Poi serve un planetarista e non solo un appassionato. L’ufficio Cultura ha già preso contatti e non ci faremo trovare impreparati ma apriremo quando tutto sarà completato. Nel ritardo abbiamo recuperato altri fondi e proporremmo una rete museale completa”.

Saluzzo  ha replicato dicendo: “Mi spiace il tono dell’assessore. Sembra stizzita. In parte condivido e in parte no. Non avete recuperato 600 mila euro perché i fondi c’erano già. Chiedo si faccia un passgsio in Commissione per capire bene cosa sta facendo l’Amministrazione. Vorrei essere nelle condizioni di conoscere le cose. Condividete con noi le informazioni“.

Replica e conclude l’assessore Roggero: “Adesso è il momento dei lavori non delle Commissioni. Quando sarà il momento faremo tutte le Commissioni necessarie”