Imperia: scritte naziste a scuola, parla preside Quaglia. “Atto incommentabile, purtroppo non è un episodio isolato” / Video

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“Un episodio simile non si può neanche commentare visto il livello di bassezza che dimostra. Purtroppo non è un caso isolato”.

Queste le parole piene di amarezza del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Littardi Angelo Quaglia ai microfoni del nostro giornale, a seguito dell’ultimo atto vandalico che si è verificato questa notte presso la Scuola Primaria di via degli Ulivi (Istituto Comprensivo Littardi) a Porto Maurizio.

Ignoti hanno fatto irruzione nell’edificio rubando alcuni oggetti e imbrattando le aule con scritte inneggianti al nazismo e a Hitler, proprio nel Giorno della Memoria.

Angelo Quaglia, dirigente scolastico Scuola degli Ulivi

“Appena sono stato avvisato mi sono recato al plesso e ho riscontrato le scritte, alcune volgari, altre esplicitamente inneggianti a nazismo e a Hitler. Abbiamo riscontrato anche sporcizie, atti vandalici, fortunatamente soltanto in alcuni punti e poi il furto di un computer che serve per le lezioni, strumento ora molto importante perchè abbiamo classi in didattica a distanza. Hanno anche scritto su una LIM, lavagna elettronica, e speriamo di poter sistemare il problema.

Purtroppo sono cose che sono già capitate, non si possono neanche commentare visto il livello di bassezza a cui si può scendere. Al di là di questo episodio legato alla giornata della memoria, da settembre abbiamo già avuto altri fenomeni altri furti in altri plessi, qui in viale della Rimembranza, sia alla scuola elementare al piano terra sia alla scuola di primo grado. So che ci sono stati a Piani in vari momenti anche altri episodi di attivandalici e in via degli Ulivi dove ci sono i bambini dell’Infanzia. È un elenco lunghissimo.

Quest’ultimo episodio è ancora più grave per il collegamento con la giornata della memoria. In ogni caso, che ci siano atti vandalici di teppismo e numerosi furti che interessano le scuole non è una novità, noi lo abbiamo segnalato più volte. Nel mese di novembre ho segnalato al vostro giornale un problema analogo per quanto riguardava Piani.

Penso che le forze dell’ordine lavorino con grande impegno per proteggere la cittadinanza da queste cose e tante altre. Probabilmente non è semplice risolvere problemi di questo genere, ma penso che l’impegno c’è da parte di tutta la comunità”.