Imperia: fogna via Nazionale, “Noi costretti dal Comune a riparare il danno”. La rabbia dei residenti. “Situazione paradossale, come è possibile?”

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“Siamo incappati in situazioni paradossali – Sono su tutte le furie i residenti di via Nazionale, nei pressi del civico 186, per la presenza da mesi di uno sversamento della fogna. Oltre al danno la beffa, secondo quanto dichiarato dal Comune di Imperia, dovranno essere gli stessi residenti ad occuparsi della riparazione del guasto, costretti addirittura a pagare il suolo pubblico per il cantiere.

Imperia: sversamento fognario in via Nazionale. La rabbia dei residenti

Su questa strada altamente trafficata è parso, ormai da mesi, un cratere “puzzolente” a causa di un cedimento di un tratto fognario sottostante che, secondo quanto notificatoci dal Comune di Imperia dovrà essere riparato dai proprietari che abitano in prossimità di questo tratto.

Siamo andati in Comune per avere maggiori chiarimenti e lì il geometra incaricato ha confermato che la condotta fognaria in questione, passante sotto la SS28, risulta essere privata e che sta a noi eseguire i lavori al più presto ed accollarci i costi.

C’è stato anche detto che se, a nostro parere i danni sono stati causati alla condotta da precedenti lavori di posa di fibra ottica in prossimità di quel tratto , in un secondo tempo, e dopo i lavori eseguiti, potremo presentare formale richiesta di risarcimento per il danno causato alla ditta incaricata per i lavori della fibra.

Rassegnati abbiamo contattato una ditta a cui far eseguire i lavori, intanto c’è stato detto che, se qualcuno dovesse farsi male in suddetto cratere, saremo noi a risarcire il danneggiato, inoltre, per tali lavori dovremo pagare pure il suolo pubblico.

Ecco noi siamo qui a chiederci e a chiedervi, ma come è possibile che noi cittadini dobbiamo provvedere al ripristino di un tratto fognario sottostante una strada la cui fogna, molto probabilmente, ha ceduto a causa dell’eccessivo peso dei mezzi che, frequentemente vi transitano?

E ci chiediamo ancora: con quale coraggio sono a chiederci pure il pagamento del suolo pubblico e il risarcimento in caso di eventuali danni?”.