Imperia: bracconaggio e porto abusivo d’armi, la Procura chiede 2 anni e 10 mesi di carcere per il Sindaco di Triora Massimo di Fazio

Attualità Entroterra Giudiziaria Imperia

Due anni e dieci mesi di carcere. È questa la richiesta di condanna del PM Luca Scorza Azzarrà, formulata oggi in Tribunale a Imperia, dinanzi al Gup Massimiliano Botti, nell’ambito del processo che vede sul banco degli imputati il Sindaco di Triora Massimo Di Fazio (difeso dagli avvocati Alessandro Moroni e Simona Bertoldo), accusato di bracconaggio e porto abusivo d’armi.

Imperia: bracconaggio e porto abusivo d’armi, la Procura chiede 2 anni e 10 mesi di carcere per il Sindaco di Triora Massimo di Fazio

Secondo l’accusa, Di Fazio avrebbe partecipato a battute di caccia al cinghiale non consentite e di aver utilizzato il fucile nonostante la revoca del porto d’armi avvenuta diversi anni prima dei fatti contestati.

Nel dicembre del 2019, Di Fazio venne posto agli arresti domiciliari per essere scarcerato dopo 40 giorni.

Nel processo (per rito abbreviato) sono imputate altre 12 persone accusate, a vario titolo, di porto illegale di arma da sparo, bracconaggio e uccisione di animale. Nel dettaglio, il PM ha chiesto la condanna a 1 anno di carcere per Mattia Rizzo, 8 mesi per Alberto Basile, 4 mesi per Lorenzo Rebaudo e per Lorenzo Ascheri.

Non luogo a procedere, invece, per Domenico Novella, Andrea Lombardi e Mauro Melighetti. Concessa la messa alla prova ai servizi sociali per Diego Melighetti, Lorenzo Maria Brogna e Walter Zandonella.