Imperia: porto di Oneglia, movida degenera in risse e accoltellamenti. Commercianti chiedono incontro al Sindaco. “Prima o poi ci scappa il morto”

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La movida, sul porto di Oneglia, sta degenerando in risse e accoltellamenti. A denunciarlo residenti e commercianti, preoccupati per una costante escalation di violenza.

Imperia: porto di Oneglia, movida preoccupa commercianti e residenti

Solo nell’ultimo weekend si sono verificati due episodi piuttosto gravi. Venerdì sera una ragazza è stata soccorsa da un’ambulanza dopo essere stata colpita al volto da una bottiglia, ieri sera svariate chiamate alle forze dell’ordine hanno segnalato una rissa tra giovani, con coltelli. All’arrivo della Polizia, però, tutti i contentendi si erano già dileguati.

Le tracce di violenze sono ben visibili in piazza De Amicis. A terra, ovunque, chiazze di sangue.

Nella giornata di ieri, sabato 26 febbraio, l’assessore Antonio Gagliano, accompagnato dagli agenti di Polizia Locale, ha incontrato alcuni commercianti che gli hanno espresso le proprie preoccupazioni.

“Alla fine ci scappa il morto – raccontano residenti e commercianti a ImperiaPost- ogni sera ci sono risse tra ubriachi, accoltellamenti, per non parlare dello spaccio di droga. Abbiamo chiesto un incontro al Sindaco Claudio Scajola e all’assessore Antonio Gagliano perché chiediamo più controlli. Non si può andare avanti in questo modo. Chi torna a casa, di notte, ha paura, chi chiude il locale spera il giorno dopo di non trovare danni. Le regole, poi, devono essere uguali per tutti. C’è chi tiene la musica fino all’una, una e mezza di notte. Nessuno è contro la movida, contro i giovani, che affrontano un momento storico difficile, ma ci vogliono delle regole, perché se no è il caos”.