Imperia: scandalo loculi, il Comune accetta transazione da 300 mila euro proposta dalle pompe funebri

Giudiziaria Imperia

Sta per concludersi dopo decenni il “caso loculi”, nato con un’inchiesta degli anni Novanta per la sottrazione di fondi alle casse comunali, che vide coinvolte numerose agenzie di pompe funebri, alcune delle quali nel frattempo si sono sciolte o hanno cambiato gestione.

Il Tribunale aveva riconosciuto al Comune danni per quasi 500 mila euro

Nel gennaio del 2021, il Tribunale di Imperia aveva condannato i responsabili al pagamento di 438.586,39 euro di danni al Comune capoluogo, di cui 100 mila euro per danni di immagine, oltre ad altri 51.328,80 euro, quali spese giudiziarie.

Nel frattempo gli indagati hanno fatto ricorso in Appello, ma, contemporaneamente, hanno inviato una proposta di transazione al Comune capoluogo. La Giunta comunale ha ora deciso di accettare la proposta transattiva, che prevede il pagamento di un totale di 300 mila euro, vale a dire circa 190 mila euro in meno, rispetto a quanto stabilito dai giudici.

Il Comune, rappresentato dall’avvocato Massimo Donzella di Sanremo, è giunto alla decisione, come si legge nella Delibera votata dalla Giunta, anche con il parere favorevole dello stesso legale, “tenuto conto dei rischi dell’Appelloe “tenendo presente tra l’altro che nel caso si dovesse procedere ad esecuzione forzata della sentenza di Primo grado per il recupero delle somme occorrerebbe considerare i tempi, i costi e l’incertezza sul recupero integrale del credito del Comune, qualora i debitori risultassero in tutto o in parte non capienti”.