Imperia: convenzione fra l’Istituto Marconi e la Texa, per preparare specialistici della diagnostica avanzata per le auto/Foto

Attualità Imperia

L’Istituto Marconi di Imperia svolge attività formativa in convenzione con TEXA per i manutentori meccanici. Una collaborazione di grande rilievo soprattutto per le opportunità occupazionali che può offrire agli studenti.

Formazione per studenti e docenti, ma anche per i professionisti del settore

Questa particolare attività formativa si svolge con due modalità: una rivolta esclusivamente a studenti, personale docente e personale tecnico con obiettivi didattici complementari ai percorsi scolastici; una seconda modalità rivolta ai professionisti del settore della manutenzione dei mezzi di trasporto, alla quale vengono ammessi anche i docenti e alcuni studenti meritevoli per il raggiungimento di certificazioni professionali.

La prima tipologia prevede la partecipazione della scuola al programma Tecnico Specialista Diagnostico in collaborazione con la TEXA EDU, l’azienda leader nel settore delle apparecchiature per la diagnostica avanzata per manutenzione e ricerca guasti nel settore automobilistico. Questo corso è tenuto dall’istruttore TEXA  Massimiliano Parente, di Carini S.r.l., rivenditore autorizzato e installatore TEXA in provincia di Imperia con la collaborazione dei Prof. Luca Agrati e Nuraj Olipjon. Il percorso è collegato alla materia Tecniche Elettriche ed Elettroniche ed Applicazioni del triennio del professionale si sviluppa nei seguenti moduli:

  • Formazione di base in elettrotecnica ed elettronica dell’auto;
  • Basi di diagnostica dell’elettronica automobilistica,
  • Diagnostica di sistemi di avviamento e iniezione, di apparati filtranti e catalitici, di impianti di climatizzazione e Common Rail, di sistemi di sicurezza attiva e passiva, delle reti CAN BUS, dei sistemi Euro 6 e ibridi e
  • Controllo pressione pneumatici mediante TPMS.

Specializzazioni specifiche anche per operare sui veicoli elettrici

Al termine si ottiene la certificazione TEXA delle competenze a cui possono essere aggiunti i moduli:

  • Operatori di recupero gas perfluorurati dai sistemi di climatizzazione;
  • Modulo PES PAV per l’abilitazione a lavorare su veicoli ibridi ed elettrici.

Il corso è naturalmente completato da esperienze pratiche sui sistemi modello presenti nell’officina TEXA TOYOTA del Marconi e da un approfondimento sui sistemi di sicurezza attivi ADAS  Advanced Driver Assistance System, svolto presso un’officina convenzionata TEXA (F.lli Basso FIAT di Imperia). Questi sistemi, obbligatori dal 2022 sulle auto di nuova omologazione (Regolamento EU 2019/2144), prevedono nello specifico: il controllo anticollisione adattativo, Automatic Cruise Control (ACC), in grado di regolare la velocità del veicolo considerando condizioni di traffico e distanza dalle altre vetture; il dispositivo di frenata di emergenza, Automatic Emergency Braking (AEB), che assiste l’autista nella frenata di emergenza in presenza di altri veicoli, ciclisti o pedoni; i dispositivi che rilevano la stanchezza del conducente; i sistemi che lo avvisano di un pericolo di collisione e per il monitoraggio degli angoli ciechi della vettura; i nuovi sensori per il mantenimento della corsia di marcia (Lane Keeping Systems, LKS) e infine quelli per il riconoscimento della segnaletica stradale.

I sistemi ADAS, basati sulle tecnologie ottiche e radar, sono fondamentali nella prevenzione degli incidenti ma necessitano di controlli e di regolazioni in fase di manutenzione e riparazione per mantenere inalterate le proprie prestazioni. Durante il corso è stato illustrato il sistema RCCS 3 con Monitor di TEXA, basato sull’utilizzo di un monitor collegato al computer di diagnostica IDC5 e da un sistema di riconoscimento ottico del veicolo. Questa nuova soluzione utilizza uno schermo HD da 75 pollici  per visualizzare, rispettando il rapporto di proporzione 1:1 senza deformazioni, i pannelli di calibrazione per la messa a punto di radar, lidar, telecamere e sensori in un’unica operazione. Una volta riconosciuti i pannelli, che appaiono ai non addetti ai lavori come sfondi bianchi o neri con pallini di colore opposto, la vettura viene codificata nell’ambiente virtuale 3D del computer di bordo che provvede, sotto la guida del meccanico, alla regolazione dei parametri di funzionamento.

L’approccio didattico learning by doing (imparare facendo) e l’immersione diretta nel contesto lavorativo reale, assieme allo studio dei manuali tecnici acquistati all’inizio dell’anno, sono i punti di forza del progetto TEXA. La formazione ha previsto una visita alla sede della TEXA S.p.a. a Monastier di Treviso  dove gli studenti hanno visionato il percorso produttivo dei dispositivi diagnostici e di sicurezza utilizzati in officina.

Il Marconi selezionato fra 12 scuole in Italia per il Texa Diagnosis Contest

L’Istituto Marconi è stato inoltre selezionato tra le 12 scuole italiane che parteciperanno al TEXA DIAGNOSIS CONTEST il 5 maggio 2022 nella sede trevigiana della ditta per il titolo di Tecnico Diagnostico TEXA 4.0. La competizione è stata una bella esperienza per i nostri studenti che si sono dimostrati professionali nonostante la difficoltà della prova.

La seconda tipologia di formazione in collaborazione è rivolta principalmente alle Associazioni di Categoria ed è stata recepita positivamente dalle responsabili di TEXA EDU Silvia La Placa e Federica Romagnoli, che hanno prospettato di creare nel Marconi un polo formativo TEXA stabile per le realtà della Confartigianato imperiese. Quest’anno nel mese di ottobre la TEXA ha tenuto un corso rivolto all’Associazione Carrozzieri Genova sulla gestione della auto elettriche (ibride o full electric) in base alla Norma Tecnica CEI 11-27.

In questo quadro di riferimento è necessario formare tre figure professionali certificate: il PEI (persona idonea, alla quale è stata riconosciuta la capacità tecnica ad eseguire specifici lavori sotto tensione), il PAV (persona avvertita, cioè adeguatamente avvisata da persone esperte per metterla in grado di evitare i pericoli che l’elettricità può creare) e il PES (persona esperta, con istruzione, conoscenza ed esperienza rilevanti tali da consentirle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli che l’elettricità può creare): a grandi linee il personale PES può gestire in totale autonomia determinati lavori elettrici sul veicolo; l’operatore PAV può lavorare solo se supervisionato o sorvegliato da un PES per la messa in sicurezza del veicolo elettrico; infine il manutentore PEI è autorizzato a lavorare sotto tensione a contatto. Per dare un’idea le batterie delle auto elettriche sviluppano in media tensioni di circa 300-400 V (e anche più) e un contatto accidentale con questi  voltaggi rappresenta un fattore di rischio importante per l’operatore. L’Istituto Marconi di Imperia ha utilizzato questo corso per aggiornare il suo personale docente e  per premiare le eccellenze tra gli studenti dei corsi di meccanica.