Migranti: emergenza a Ventimiglia, appello di Antonietta Pistocco (CISL). “Con guerra in Ucraina i flussi aumenteranno, necessario centro accoglienza. Chiesto incontro al Prefetto” /Video

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“Il nostro territorio è un territorio di confine, fragile, attraversato da continui flussi migratori. In previsione del contesto internazionale molto grave che stiamo attraversando, subirà un incremento di questi flussi – Queste le parole di Antonietta Pistocco, responsabile Ast Cisl Imperia, a margine del nono congresso provinciale del SIULP, che si è svolto questa mattina presso la sala conferenze della biblioteca Lagorio. 

Ai microfoni di ImperiaPost, la Pistocco ha spiegato come la guerra in Ucraina incrementerà i flussi migratori anche nel nostro territorio ed in particolare nella città di Vetimiglia, sottolineando la necessità di riaprire un centro di accoglienza. 

Ventimiglia: emergenza migranti, l’intervento di Antonietta Pistocco

“Per me è un onore essere qui in questo congresso, perché il SIULP è il nostro punto di riferimento per quel che riguarda le forze di Polizia.

Il nostro territorio è un territorio di confine, fragile, attraversato da continui flussi migratori. In previsione del contesto internazionale molto grave che stiamo attraversando, subirà un incremento di questi flussi.

Il grano proveniente dalla Russia e dall’Ucraina arriverà in maniera fortemente ridotta al Continente africano, per cui le condizioni di povertà determineranno una spinta ad andar via dal proprio Paese e si riverseranno sulle coste italiane.

Sappiamo che in Sicilia e in Calabria, dopo una decina di giorni i migranti arrivano qua e insistono sulla città di Ventimiglia.

Purtroppo oggi non c’è ancora un centro che possa rispondere ai bisogni primari di questi esseri umani che cercano una prospettiva di vita migliore. Nelle strade di Ventimiglia e nel fiume Roja si assistono purtroppo scene di degrado.

Con le associazioni del territorio, con Confesercenti e Confindustria abbiamo chiesto un tavolo al Prefetto e al sindaco proprio per parlare di questo problema.

Di questo credo che si parlerà anche oggi. Mi aspetto una risposta da parte delle istituzioni a quella che è una richiesta primaria.

La città di Ventimiglia è una città accogliente, ma non può essere abbandonata a se stessa. Per questi esseri umani dobbiamo avere anche pronta una degna accoglienza “.