Imperia: alle ex Ferriere un centro commerciale, Gianni Pastorino (Linea Condivisa) presenta interrogazione in consiglio regionale. “Metterà in ginocchio il tessuto economico locale”

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“L’assessore regionale all’urbanistica Marco Scajola annuncia in pompa magna questo progetto di riqualificazione per Imperia, in realtà si tratta dell’ennesimo centro commerciale che metterà in ginocchio il tessuto economico locale – commenta Gianni Pastorino, capogruppo di Linea Condivisa in Consiglio Regionale, in merito al via libera da parte della Regione Liguria al progetto di riqualificazione delle ex Ferriere. 

Imperia: alle ex Ferriere un centro commerciale

«Vi è una mancanza assoluta di lungimiranza e una scarsissima considerazione verso i cittadini, verso i commercianti locali e verso l’ambiente – sottolinea Deborah Bellotti di Imperia al centroL’ amministrazione ha scelto per un consumo di suolo costiero attraverso un progetto che sfida qualsiasi logica, appesantendolo ed impattandolo irreversibilmente con capannoni. Il peggio della periferia, al centro di Imperia. Mancando peraltro ancora una volta l’opportunità di rivalutare il quartiere delle ferriere, già segnato da numerose ferite, e di renderlo vero centro città e non periferia a sé».

L’opera di urbanizzazione sarà realizzata dal soggetto attuatore per un costo di oltre 1 milione e 900mila euro (parcheggi, parco, rotatoria, viabilità). Oltre 650mila euro verranno versati invece nelle casse del Comune, più altri 200mila euro per interventi di messa in sicurezza delle ciminiere.

«Questa amministrazione, seguendo interessi lontani dai cittadini, impone un progetto energivoro, anacronistico, che porterà ulteriore traffico nella zona e con un alto impatto ambientale – continua BellottiUna scelta urbanistica sbagliata che separa definitivamente e irrimediabilmente il parco urbano dal centro di Oneglia. Poteva essere un luogo che, attraverso una destinazione più consona, unisse finalmente il parco alla città, un’occasione sprecata. Ovunque si riqualifica il water front, con aree di aggregazione, di promozione del territorio, spazi fruibili, noi a Imperia ci mettiamo i supermercati e fast food».

«La destra associa la parola “riqualificazione” con “supermercati” e “centri commerciali” – conclude Pastorino – Noi non ci stancheremo mai dire che la riqualificazione di un’area passa dalla valorizzazione del tessuto economico-sociale già presente. Le gettate di cemento non ci hanno mai convinto. Per questo sul tema ho presentato un’interrogazione in Consiglio Regionale».