Imperia: non si trova personale, Chiosco Capo Horn costretto a ridurre l’orario di lavoro. “Speriamo che le cose possano cambiare”/Il caso

Cronaca Imperia
Da mesi, in Italia, tiene banco il problema dell’ormai cronica difficoltà, da parte degli imprenditori, di trovare forza lavoro. Una situazione di emergenza, le cui cause sono diventate un vero e proprio dibattito politico. C’è chi sostiene che il reddito di cittadinanza rappresenti un freno, chi accusa i datori di lavoro di sfruttare i dipendenti, chi punta il dito sulla mancanza di volontà dei giovani.
Imperia non fa eccezione, e lo sa bene Nausicaa Di Benedetto, titolare del chioscho Capo Horn a Borgo Marina, che si è vista costretta a ridurre l’orario di lavoro per mancanza di personale. Già lo scorso anno aveva denunciato problemi nel trovare personale. Le aveva risposto il Sindaco Claudio Scajola, puntando il dito contro il reddito di cittadinanza e scatenando una selva di polemiche. 

Imperia: “mancanza di personale”, Chiosco Capo Horn costretto a posticipare orario apertura

I gestori del chiosco, uno dei più conosciuti e frequentati della città, hanno loro malgrado deciso di rinunciare alle colazioni e ai pranzi, aprendo solo nel tardo pomeriggio.
“Da domani, 23 giugno 2022, causa mancanza di personale, capo horn adotterà il seguente orario, apertura ore 16, chiusura ore 02. Con la speranza che possano cambiare le cose nel breve periodo ci scusiamo del disagio” si legge sulla pagina facebook del locale.
La titolare del locale ha postato lo stesso annuncio sul proprio profilo Facebook, aggiundengo alcuni particolari, come ad esempio lo stipendio previsto, “Tempo pieno fino ai primi di settembre, stipendio di circa 1800/2000€ al mese“, e lamentando anche il fatto che qualcuno si sia presentato chiedendo “le ferie a luglio”.
Unanimi i commenti, “la gente non ha più voglia di lavorare”,questi giovani non hanno più voglia di fare un ….”, “Ma ci rendiamo conto? Povera Italia…”,Il problema vero è che fate un contratto di lavoro! Ormai con la disoccupazione e il reddito, non possono permettersi che li mettiate in regola, sennò perdono tutto! Povera Italia!”. “Ma chi viene lo stato gli dà 800 al mese per stare seduti al bar e girare col monopattino”
C’è anche chi denuncia, sempre da Imperia, gli stessi problemi: “No vabbè ragazzi no comment… anche qui tutti cercano personale e non se ne trova”.